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THE IAN FAYS - The Damon Lessons (Homesleep / Audioglobe, 2006)

di Daniele Paletta

Che fine ha fatto l'appartamento parigino di Bianca e Sierra Casady, ora che Coco e Rosie sono impegnate a girovagare per il mondo con il loro bagaglio fatto di giocattoli e folk onirico?

A volte gli appassionati di musica si fanno domande stupide, ma immaginare cose irreali � il bello del gioco, e davvero non mi stupirei se fossero che le californiane Ian Fays le nuove inquiline dell'appartamento di "La maison de mon r�ve". Immaginiamo la scena: le gemelle Lizz e Sara Fay in vacanza con le loro amiche Julia e Lena. Appoggiano gli zaini da backpacker, entrano nella cucina e la trovano popolata dagli spettri colorati e un po' sinistri dei sogni altrui; indugiano, un attimo di silenzio, poi Lizz prende una chitarra acustica e ci suona sopra un giro armonico elementare. Le altre tre ragazze ascoltano in silenzio, e poi cominciano ad aggiungere poche pennellate di tastiera o qualche affettuoso disturbo creato da una groove box. Non serve altro a "The Damon lessons", per essere il primo disco delle Ian Fays: canzoni di una linearit� esemplare, che danno l'impressione di essere state catturate per caso, con il massimo dell'ingenuit�.

Piccoli valzer per accordion e Casiotone ("The dance song"), la chitarra sfiorata timidamente come per timore di disturbare i vicini ("All the phones are broken.), un carillon scoperto per caso e lasciato suonare vicino al registratore sul finale di "The boyfriend song", una voce sottile che ricorda una Stina Nordenstam senza alcun afflato jazz o la Cat Power pi� indifesa (nei raddoppi di "16 weeks")."The Damon lessons" � un disco fatto di piccoli particolari, che potr� apparire eccelso o meravigliosamente inconsistente a seconda degli stati d'animo.

Ma la storia ha bisogno di un finale. La vacanza a Parigi finisce, le quattro ragazze guardano la cucina, Sara raccoglie la polvere con un dito e la soffia via, e poi giocherella con uno sgangherato sampler. Il registratore � ancora acceso, raccoglie il delirio a 8 bit e poi viene infilato nello zaino. Le altre ragazze richiamano Sara, se non corrono perderanno il treno per Amsterdam. Un ultimo sguardo alla cucina, la luce si spegne. E i sogni di altre quattro ragazze popoleranno l'appartamento per un po'.

(attenzione: la storia potrebbe essere inventata. Forse.)

collegamenti su MusiKàl!
Intervista a The Ian Fays (20-6-2006)
Cocorosie - Noah's Ark
Devendra Banhart + Cocorosie - Concerto all'Alpheus (Roma)
Cat Power - The Greatest
Cat Power - Concerto a La Palma (Roma)
Cat Power - Concerto al Container (Bologna)
Cat Power - You Are Free

 

 

11 maggio 2006

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