Come ogni gruppo di culto che si rispetti, anche
i Cure sono stati oggetto di varie stampe di bootleg,
a volte tratte da concerti, altre volte da b-sides.
E' questo il caso di "Collector's Curiosities"
che, come specifica il retro del libretto, altro
non è se non "a bunch of b-sides",
Un mucchio di registrazioni non ufficiali, dunque,
prese dal periodo '87-'92 dei Cure, quello che
va da "Kiss
Me Kiss Me Kiss Me" a "Wish".
Da subito stupisce la registrazione dei brani,
ottima. Non allo stesso livello la scelta dei
brani, che presenta comunque dei picchi veramente
elevati, come la notevole "A Japanese Dream",
brano d'apertura, l'elegiaca "Breath"
(quasi un'opera sinfonica), l'ariosa "A Chain
of Flowers". A volte si nota come molti dei
brani siano stati esclusi più che altro
per la similitudine mostrata verso pezzi già
incisi (caso palese "Sugar Girl"). Pochi
gli episodi veramente dark, e non sempre particolarmente
ispirati. Molta importanza viene data alla componente
musicale, meno alla voce di Smith. Di grande impatto
l'attacco di "Babble" e "Harold
and Joe", vibrazioni positive vengono sparse
da "Halo", delizioso brano pop. Molto
di già sentito risuona dalle parti di "This
Twilight Garden", "Out of Mind",
"Scared As You" e "A Foolish Arrangement".
Interessante la scelta delle cover: una versione
futuribile ed elettronica di "Purple Haze"
di Jimi Hendrix
- da sempre amato da Smith, ricordate "Foxy
Lady" in "Three
Imaginary Boys"? - , logicamente inferiore
all'originale ma comunque spiazzante, una ripresa
elettrizzante, divertita e divertente di "Hello
I Love You" dei Doors, con le chitarre elettriche
in bella evidenza e la voce di Smith in grandissima
forma. La canzone viene anche ripresa in un frammento
di furore punk. La raccolta si chiude con una
versione molto "alla Cure" del classico
di David Bowie - altro cantante amato dal gruppo
- "Young Americans". Il brano è
in puro stile pop anni '80.
Una raccolta adatta solo ai fans del gruppo,
ma che non lascia delusi. Sempre con la consapevolezza
che questi non sono i veri Cure, logicamente.
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