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Lorenzo
10
agosto 2002
Beh,
è difficile commentare quest'album.
Semplicemente magnifico. E non dico così
perchè conosco solo questo.....Ho tutti
i cd dei marlene....
E' impossibile paragonare tra loro gli album
dei Mk.....ognuno è magnifico e ben
diverso dall'altro.
Nel primo si sente soprattutto la grinta del
gruppo, nell'ultimo c'è la melodia,
nel "IL VILE" ci sono suoni più
cupi ma anche canzoni dolcissime come "Ti
giro intorno".
Concludo ripetendo che non si possono paragonare
tra loro gli album dei marlene. Sono un gruppo
che o Ami profondamente o preferisci Non sentire.
etere78
19
giugno 2002
Non
conoscevo bene i Mk, prima che mi regalassero
questo album.
Avevo sentito qualcosa a sprazzi qua e la
per le radio. Adesso che ho
sentito "Che Cosa Vedi" posso affermare
con fermezza che i Marlene sono il
miglior gruppo italiano in circolazione. Speriamo
che nopn si vendano come
hanno fatto i Timoria. SONO TROPPO BRAVI!!!!
I loro testi sono poesia pura
accompagnata da musica studiata e ricercata.
FANTASTICI!
svevo
23 maggio 2002
Bisogna
impegnarsi parecchio per parlare male dei
Marlene. Sono
in giro da quasi dieci anni, svariati dischi
alle spalle, scrivono canzoni
con la C maiuscola, testi poetici e dal vivo
sono grandiosi.
Che Cosa Vedi e' un passo diverso dai precedenti,
ma altrettanto coraggioso.
Ora e' il coraggio di non fare dell'indipendenza
una scusa per non esporsi.
Per apprezzare il disco anche servono numerosi
ascolti e le cadute di tono
sono inesistenti.
Un fondamentale tassello della loro carriera.
ter
16 maggio 2002
il
disco non è male.. anzi.. solo che
non si può pretendere che un
gruppo o cmq un artista facciano sempre la
stessa musica... si tratta di
un'evoluzione.. e questa è un'evoluzione!
anzi una rivoluzione: cambiare
evolversi mettersi in gioco.. una grande prova..
certo catartica non avrà
mai eguali, è vero, ma è giusto
così.. alla lunga dischi tutti uguali
ci
avrebbero solo annoiati!
Faso 2 maggio 2002
ma stiamo scherzando.
niente a che vedere con il VILE che e' il
vero capolavoro dei marlene kuntz.
cometa
29 marzo 2002
adoro
la sua voce....e credo nn ci sia nient'altro
da
dire...
Corvaccia 16 gennaio 2002
Ciao
ragazzi! Io trovo che il disco dei MK
sia davvero bello, è fantastica la
voce sensuale di Cristiano
che pronuncia quelle sublimi poesie.
Ciao a presto.
LULA^ 1 gennaio 2002
SINCERAMENTE
DOPO DISCHI COME "IL VILE" ED
"HO UCCISO PARANOIA" NON MI ASPETTAVO
MOLTO DI PIù...CREDEVO CHE LA CREATIVITà
DI CRISTIANO E COMPAGNI ANDASSE OLTRE......
elli 14 settembre 2001
insomma...a
parte cara è la fine,non l'ho trovo
spettacolare
come gli album precedenti. Sarà perchè
la prima canzone che ho ascoltato dei marlene
è stata "ape regina". li
mi sono innamorata di loro,della loro energia,della
sensualità che aleggia su di loro
quando suonano dal vivo. quest'album mi
ha un pò deluso,anche il concerto.
manca qualcosa, anzi hanno perso qualcosa.
Rimangono cmq la miglior poesia
Alex 13
settembre 2001
...incredibile
leggere che c'è ancora qualcuno che
dice che
gli mk sono diventati mosci, non capendo
il loro processo di evoluzione che gli ha
portati un gradino sopra gli altri...
lifeinaglasshouse 22 agosto 2001
Il
buio, ecco cosa vedo! Tragedia, tragedia!
Ma che fine hanno fatto i Marlene? Ma che
fine hanno fatto? Già facendo il
paragone tra "Il vile" e "Ho
ucciso paranoia" il primo vinceva nettamente,
ma H.U.P. conteneva comunque brani di eccezionale
valore, come "Ineluttabile", "Un
sollievo", "In delirio",
"Infinità" e "Una
canzone arresa". Ma ora...e dovrei
anche credere alla favola di Skin innamorata
della loro musica? E perchè poi Cristiano
Godano canta come se cercasse di imitare
una farfalla? Perchè non hanno capito
che tutta dolcezza e tutta leggerezza non
fanno per loro, che non ne sono capaci?
La loro perfezione erano brani come "Ape
regina", "L'esangue Deborah",
"L'agguato"...mah, che fine triste...sempre
che sia la fine...
poomerang 13 agosto 2001
Grandissimo
disco, grandissima musica, grandissimi testi,
grandissime emozioni
il vile 23 luglio 2001
un
disco poetico,divino ti porta nei posti
+ belli dell'inconscio se ascoltato attentamente
ad occhi chiusi...un disco che ti fà
sognare
anticops 14 luglio 2001
bello,
semplicemente..
mElLy 9 luglio 2001
Il
disco è meraviglioso, attraverso
i testi e la musica i MK riescono a far
provare emozioni, sensazioni uniche!!!!!!!
sono grandi!!!!
manugrange86 8 luglio 2001
il
prossimo disco spero contenga musica per
pogare! Il mio gruppo gli (After Dark) ci
ispiriamo alla vostra musica, chitarre scordate
e tom infuriati! Ciao da Miglionico.
vale 1 luglio 2001
credo
che siano l'unico gruppo italiano che riesce
a scrivere qualcosa di veramente profondo,
qualcosa che ti fa pensare, sono poeti e
filosofi...quale realtà può
figurare la combinazione magca ideale?
RELEASEME 31 maggio 2001
Un
disco eccellente,che trasmette un senso
di
sospensione,ascoltato con luci soffuse...
Ninive^^ 24 maggio 2001
loro
sono praticamnente eccezionali...non ho
altro da dire!
sandyna 21 maggio 2001
sono
convinta che sia un disco magico e ricco
di atmosfera e posia come quelli precedenti...nessuna
critica!
ah...per stratoblu...se nn conosci le opere
degli ARTISTI per favore, nn esprimerti...
GRAZIE
amy 18 maggio 2001
è
un disco stupendo, certe canzoni mettono
davvero i brividi, insieme ad Afterhours
i Marlene sono sopra tutti...
chiccopirla 3 maggio 2001
io
li adoro ....
Andrew45 18 aprile 2001
IO
sono un fan dei marlene ho tutti i loro
dischi e devo dire che quest'ultimo mi ha
deluso molto, facendo un paragone con il
vile direi che l'ultimo fa schifo, senza
nessun paragone direi che è dicreto.
Spero che ritornino quelli di prima e che
conbongano di nuovo le canzoni partendo
dal basso e dalla batteria e no da motivetti
orechiabili
An3a 29 marzo 2001
Profondo
il suono di questo disco inebriante di antichi
sapori mediterranei.Splendido l'inizio con
cara è la fine canzone dai mille
stravolgimenti pirotecnici
mkuntz 26 marzo 2001
Anche
in questo disco i Marlene sono riusciti
a dare grande prova della loro capacità
creativa,riuscendo a rendere la forma canzone
spoglia da ogni banalità o clichè
tipici delle songs italiane.Un album pieno
di sfaccettature da assaporare e cogliere("che
cosa vedi"è abbastanza eloquente
come titolo,no?):Cara é la fine nella
sua drammaticità,Chi mi credo d essere
nella sua potenza sonora e nella sua lirica
scanzonata sono soltanto i due estremi di
un ottimo lavoro.nonostante ciò sono
presenti dei cali di stile ai quali Cristiano
e soci non ci avevano abituato:l'inconsistente
Canzone che scrivo per te che nel suo tessuto
sonoro è lontana anni luce dal sound
dei Marlene,come anche l'assolo che Riccardo
ha incastonato nella bella Canzone di Oggi.in
definitiva un bell'album che si discosta
daifasti di un passato che poche volte riaffiora.Un
consiglio: correte avederli dal vivo!!
Stratoblu (Federico) 12 marzo 2001
....secondo
me i Marlene K. l'unica canzone bella la
devono alla partecipazione di Skin in "La
canzone che scrivo per te".
Jon Cazz 18 febbraio 2001
credo
che godano sia un granpoeta, i testi di
"che cosa vedi" sono fantastici.Ma
riguardo la musica sono un pò peggiorati,dove
sono i miei marlene? al concerto stavo per
addormentarmi...
Blume 13 dicembre 2000
Meravigliosamente
un istante ha invaso il tempo...Questo e'
quello che scivola fuori dalla ultima creatura
dei Marlene.Stupore? Forse a primo impatto.
Eppure la sostanza e' sempre quella, splendidamente
raffinata nei testi e graffiante e suadente
nelle sonorita'.
Accattivante.
Certo non siamo piu' di fronte all'aggressivita'
melodica e orecchiabile di "Catartica",
ne' alla durezza diamantina dei suoni de
"il Vile", ne' tantomeno alle carezze affilate
di "Ho ucciso Paranoia"...
Eppur mi piace...
Blume
Bobo 11 dicembre 2000
Dopo
aver visto "Canzone di oggi" in heavy rotation
su MTV ed aver sentito del duetto con Skin
in una canzone dell'album temevo in una
qualche commercializzazione del suono dei
finora grandissimi Marlene.Sono invece rimasto
positivamente stupito dall'immutata vena
della band e della compiutezza delle canzoni
più dolci dell'album.In particolare "la
mia promessa" mi mette i brividi ogni volta
che passa sul lettore...E naturalmente le
liriche di Cristiano rimangono un gradino
sopra a tutti i compositori attuali
Fost 9 dicembre 2000
Questo
disco è favoloso e chi ha scritto "la forse
fragile/facile trama sonora", non se la
prenda, ma non è affatto vero. Le musiche
dei marlene, che io sappia, non si sono
mai sentite e questo le rende si un po'
fragili ma di certo non facili. Secondo
me invece sono molto complicate, due chitarre
perfette con una voce che è rabbiosa e lieve
in "due sogni" si passa a "la mia promessa"
molto "soft" musicalmente e vocalmente.
Penso che sia un disco perfettamente venuto.
Il finale con grazie lo ritengo più che
favoloso anche se ciò è ancora poco.
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