Gli Ikara Colt nascono nel 2001 a Londra e vengono
erroneamente collocati nel disordinato calderone
“garage” che, tra il 2001 e il 2002, ha invaso
le pagine dei media e gli scaffali dei negozi
di dischi. Erroneamente perché il sound del gruppo
di Paul Resende da subito si caratterizza per
un’attitudine punk legata all’art-rock di fine
anni ’70 di gruppi come Fall e Wire. Accanto a
linee di chitarra essenziali, mai virtuose e rigorosamente
dirette troviamo quindi una sezione ritmica ossessiva
e claustrofobica e un’atmosfera tirata e ficcante.
Le tematiche della formazione inglese sono influenzate
dall’economia e dalla politica, si distaccano
da Strokes e White Stripes anche per questo rifiuto
del disimpegno. Un rock’n’roll totale quindi,
senza fronzoli, diretto e tremendamente efficace.
Da ricordare canzoni come “Rudd”, “Bishop’s Son”,
“Sink Venice” e “At the Lodge”, pezzi in cui la
furia punk si mescola all’elettronica, la new
wave rinasce ancora più claustrofobica ed affascinante
e si viene rapiti dal turbine musicale mai così
affascinante.
“Chat and Business” è certamente il miglior debutto
che una band del genere avrebbe potuto fare, perché
non si perde nel manierismo e non esagera nei
modi, senza mettere più del necessario e senza
scadere nella retorica e nella prosaica prosopopea.
collegamenti su MusiKàl!
Ikara Colt - Modern
Apprentice
Ikara Colt - Concerto
all'Horus Club (Roma)
Wire - Send
Strokes - Room
On Fire
Strokes - Is This It
White Stripes - Elephant
White Stripes - White
Blood Cells