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IKARA COLT
Chat And Business (Fantastic Plastic, 2002)
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di Hamilton Santià scrivi un'email

Gli Ikara Colt nascono nel 2001 a Londra e vengono erroneamente collocati nel disordinato calderone “garage” che, tra il 2001 e il 2002, ha invaso le pagine dei media e gli scaffali dei negozi di dischi. Erroneamente perché il sound del gruppo di Paul Resende da subito si caratterizza per un’attitudine punk legata all’art-rock di fine anni ’70 di gruppi come Fall e Wire. Accanto a linee di chitarra essenziali, mai virtuose e rigorosamente dirette troviamo quindi una sezione ritmica ossessiva e claustrofobica e un’atmosfera tirata e ficcante.

Le tematiche della formazione inglese sono influenzate dall’economia e dalla politica, si distaccano da Strokes e White Stripes anche per questo rifiuto del disimpegno. Un rock’n’roll totale quindi, senza fronzoli, diretto e tremendamente efficace. Da ricordare canzoni come “Rudd”, “Bishop’s Son”, “Sink Venice” e “At the Lodge”, pezzi in cui la furia punk si mescola all’elettronica, la new wave rinasce ancora più claustrofobica ed affascinante e si viene rapiti dal turbine musicale mai così affascinante.

“Chat and Business” è certamente il miglior debutto che una band del genere avrebbe potuto fare, perché non si perde nel manierismo e non esagera nei modi, senza mettere più del necessario e senza scadere nella retorica e nella prosaica prosopopea.


collegamenti su MusiKàl!
Ikara Colt - Modern Apprentice
Ikara Colt -
Concerto all'Horus Club (Roma)
Wire -
Send
Strokes -
Room On Fire
Strokes -
Is This It
White Stripes -
Elephant
White Stripes -
White Blood Cells



9 agosto 2004


Track list:

1. One Note
2. Rudd
3. Bishop's Son
4. City Of Glass
5. Pop Group
6. Belgravia
7. Sink Venice
8. After This
9. At The Lodge
10. Here We Go Again
11. May B 1 Day
12. Video Clip Show



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