Immaginate le magniloquenti composizioni di Emerson,
Lake & Palmer eseguite in un piccolo ambiente
chiuso, un maestro della batteria a dar spettacolo
un soffio di fronte a voi. In una atmosfera da
società segreta si è consumato un
rito che ha unito sul palco il sempre vispo e
scattante drummer con due giovani e ottimi musicisti
reggiani, Gianluca Tagliavini alle tastiere e
Fausto Carcione al basso e voce.
Grande virtuoso dotato in pari tempo di un rigore
quasi jazzistico, potenza e delicatezza di tocco,
Palmer trasforma la ritmica in vera musica, autentica
melodia del pattern. Indimenticabili i due assoli,
specialmente il secondo, lunghissimo, incastonato
nella emersoniana versione di "Fanfare For
The Common Man" di Aaron Copland, scelta
come finale: una lezione completa nell'uso della
doppia cassa, dei piatti e di tutto quanto, in
una batteria, possa "suonare", aste
di sostegno comprese.
Fra bacchette lanciate in aria, spazzole che
perdevano le setole e pedali martoriati, il divertimento
ha tratto alimento dalla situazione logistica,
che consentiva l'osservazione ravvicinata. Ma
è stato soprattutto l'intrecciarsi e saldarsi
di passioni complementari a "fare" il
concerto: quella di Palmer per il suo strumento,
quella dei due compagni e del pubblico per il
batterista e per la musica suonata.
Sia Tagliavini che Carcione hanno ricoperto egregiamente
i rispettivi ruoli, e il bassista se l'è
cavata piuttosto bene anche nel canto: forse il
tempo staccato in qualche brano era un po' lento
a paragone di un'ideale esibizione di ELP, ma
si tratta di un dettaglio del tutto trascurabile.
Con la guest star a far da chioccia, Tagliavini
si è esibito pure in un brillante assolo.
Ecco i pezzi suonati, per la delizia dei "proghettari":
"Karn Evil 9: 1st Impression - Part 2"
("Brain Salad Surgery"), "Bitches
Crystal" ("Tarkus"), "The
Barbarian" ("Emerson, Lake & Palmer"),
"Benny The Bouncer" ("Brain
"),
"Tank" ("Emerson
"),
"Tarkus: Eruption" ("Tarkus"),
"Hoedown" ("Trilogy"), "Jeremy
Bender" ("Tarkus"), "Jerusalem"
("Brain
"), "Fanfare For The
Common Man" ("Works Vol. 1"). Come
bis è arrivato "The Sheriff"
("Trilogy"): un po' poco, in verità.
Si sarebbe potuto aggiungere almeno "Lucky
Man", come gran finale!