Esattamente quello che ti aspetti da un disco
della Blue Rose. Jud Newcomb (ex membro dei Loos
Diamonds ed attuale componente dei Resentments)
propone una canzone d'autore americana abbastanza
classica, che pesca parimenti dal patrimonio folk
e quello rock che negli anni abbiamo imparato
ad identificare nel paese a Stelle e Strisce.
"Byzantine" non è né più
né meno che un buon abbecedario di influenze
- da Steve Wynn a John Mellencamp passando per
Jackson Browne per gli episodi più sapidi
- e di tradizione - non è reato avvertire
eco di Johnny Cash e Neil Diamond... oltre che
Dylan,
ovviamente - che nulla toglie e nulla aggiunge
al panorama rock contemporaneo. In ogni caso,
"Byzantine" si ascolta con piacere proprio
per la sua natura: quella di onesto disco folk-rock
di onesto folk-singer sconosciuto che sa scrivere
oneste canzoni da intrattenimento senza però
ambire a molto altro. Se fossimo in Texas, dove
Jud vive, o in un qualsiasi altro stato americano
dal nome abbastanza buffo (che ne so... Wyoming),
sarebbe un degno sottofondo mentre si beve una
Budweiser nel live club dietro casa. Purtroppo
a noi toccano le cover band di Vasco Rossi e ci
sono tanti dischi che vale la pena comprare prima
di passare dalle parti di Jud Newcomb.
1.
Where Is the Future
2. It Is Us
3. I Saw the Light
4. Endless Yesterday
5. Empty Shells
6. Hard on for War
7. Brief Celebration of Indifference
8. Let's Drop In
9. On the Move
10. In Search Of
11. Blind Spots