Ci perdoneranno i patiti di De Gregori, ma noi, personalmente,
non ne siamo entusiasti, non riusciamo proprio a farcelo piacere del tutto.
O meglio, ci piace a spizzico, un po’ qua, un po’ là, a macchia di leopardo.
E spesso ad attirare maggiormente la nostra attenzione sono canzoni generalmente
considerate "minori", o comunque non di primissimo piano: come ad
esempio "Dr. Dobermann" in "La donna cannone" o, come qui,
"Ultimo discorso registrato", dalla sezione ritmica sbarazzina, che
rompe la monotonia di un disco dai rari acuti, un poco piatto nelle sonorità
e nella voce, dai toni nasali e vagamente lamentosi, scarsamente variati, del
musicista romano. Intendiamoci bene però: non è brutta musica,
tutt’altro; ma scorre via, senza lasciare molte tracce rilevanti, senza infamia
certo, ma senza neppure molta lode. "Bufalo Bill" è una piacevole
ballata, come De Gregori ne ha scritte tante, con un bel testo, questo sì;
ma di banalità i suoi testi sono sempre difficilmente imputabili: spesso
di sapore narrativo, necessitano di un ascolto attento e ripetuto. Inizia il
periodo di collaborazione con Lucio Dalla (Banana Republic è del ‘79),
ed ecco quindi "Giovane esploratore Tobia", scritta a quattro mani
col bolognese: e purtroppo, diciamo noi, si sente: monocorde al massimo grado,
è in effetti un brano musicalmente "dalliano" cantato da De
Gregori con accenti "dalliani": forse il peggio dell’album. Ci si
risolleva con "Disastro aereo sul Canale di Sicilia", sospesa tra
cronaca e fantasia, così come sospesa rimane la vicenda raccontata; ma
il meglio arriva proprio alla fine, nella decima traccia, con "Santa Lucia",
un brano delicato, il più poetico e intenso, dai toni, quasi, di una
preghiera laica; bellissima la coda strumentale finale che chiude il disco:
organo di base e, sopra, poche note ripetute, modulate da una leggera chitarra
elettrica.
7
novembre 2000
Track
list:
1. Bufalo Bill
2. Giovane esploratore Tobia
3. L'uccisione di Babbo Natale
4. Disastro aereo sul canale di Sicilia
5. Ninetto e la colonia
6. Atlantide
7. Ipercarmela
8. Ultimo discorso registrato
9. Festival
10. Santa Lucia
I
commenti
Denys 16 febbraio 2002
E'
sicuramente il più bel disco del Greg
e mi dispiace se qualcuno considera banali
i testi e si lamenta della difficoltà
nell'afferrare subito il codice con cui sono
stati codificati.Francesco è un'artista
indiscutibile proprio perchè attraverso
le sue poesie riesce a trasmettere dei messaggi
precisi e ben definiti, attraverso i quali
riusciamo a confrontarci con il passato e
a capire che il presente è scomodo
e prettamente irreale.Al Greg o lo si ama
o lo si odia.Io personalmente lo stimo tantissimo
e lo ringrazio per le emozioni che riesce
a trasmettermi nel connubio testo - musica!
Salvatore 20 gennaio 2002
Disco
di alto livello qualitativo,a cominciare dalla
splendida title-track:a voi di Kalporz francesco
non piace,a me fa morire:per la sua bellissima
voce,i suoi meravigliosi testi,la sua bellissima
musica!!!
Hannibal39 7 dicembre 2001
Sono
d'accordo con Carmen..."Atlantide"
è splendida, sicuramente una delle
più belle canzoni di Francesco
Carmen 2 dicembre 2001
Atlantide
è assolutamente fenomenale!
Antony 11 novembre 2001
Difficile
essere d'accordo con chi scrive simili idiozie!
Bufalo
Bill è un disco meraviglioso e fortemente
innovativo sia nella struttura
musicale sia nella metrica assolutamente fuori
dagli schemi; un disco che ebbe notevole influenza
sul ragazzo di 15 anni quale ero allora ma
anche sull'uomo di 40 anni quale sono adesso.Per
cui ritengo per mille motivi di dover censurare
l'insulso commento del signor Olmi.
ru' 23 ottobre 2001 solo
chi è ignorante in campo musicale può
dire che questo disco non è sensazionale
Lennon999 24 settembre 2001 è
un disco capolavoro..davvero unico...insieme
a Rimmel e a
Titanic è il migliore di Francesco...
Daniele 12 agosto 2001
Sicuramente
uno dei migliori album di Francesco, anche
se preferisco Titanic.
luca 19 maggio 2001
Secondo
me è uno dei migliori dischi del "Principe".
Segna una svolta decisiva nella sua carriera
e lo "matura" completamente.