Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
KLM

SOULSAVERS
Broken (V2, 2009)
segnala questa recensione 
di Simone Dotto scrivi un'email

Quel che è certo è che con il duo che nel 2003 debuttava con l’elettronica di “Tough boys don’t dance” i Soulsavers di oggi hanno poco o nulla a che vedere. Già “It’s not how far you fall...” giustificava a fatica l’ingombrante presenza di Mark Lanegan con una mezza intenzione di recuperare quella storia d’amore per il roots statunitense che il trip hop inglese porta avanti fin dai suoi capostipiti (“Blue Lines”, tanto per citarne uno). A due anni di distanza, invece di cominciare a puzzare come si conviene all’ospite, Lanegan si è sistemato e ha messo radici, relegando Rich Machin, ora unico titolare della sigla, ad aprire e chiudere il sipario con i suoi temi morriconiani.

Nel mezzo l’ex Screaming Trees scrive e canta tutto da sè e resta un mistero il come, tra un progetto parallelo e l’altro, non abbia ancora trovato modo di mettere insieme una manciata di musicisti per tornare ad incidere a suo nome. Sa Dio invece quanto pezzi come “Death bells” avrebbero avuto bisogno della dinamica di una band vera e propria per sbocciare fino in fondo, quando si fatica non poco a rintracciare gli episodi cui i (discreti) inserti elettronici riescano a portare un effettivo giovamento. L’ospitalità dei Soulsavers riesce piuttosto come una porta aerei, utile per il parterre di nomi illustri che sa richiamare a sè: si va da un Mike Patton alla stregua dell’invisibilità in “Unbalanced Pieces” al sempre ‘spiritualizzato’ Jason Spaceman, passando per i contributi di Richard Hawley e di Will Oldham (che dopo aver reinterpretato “Sunrise” di Lanegan restituisce il favore passandogli in consegna la sua “You’re gonna miss me when I’m gone”) e si culmina con la voce di Rosa “red Ghost” Agostino, l’ospite meno noto che però ti indovina il pezzo migliore: si tratta del suadente duetto su “Rolling Sky”, gemma di livido trip hop (finalmente!) freejazzato in un lotto di altri brani poco più che dignitosi.

Allo stato attuale delle cose, più che quello di un gruppo vero e proprio, Soulsavers è il nome di una comune di talentuosi musicisti dalle molte mani: le potenzialità per trarne fuori un capolavoro ci sarebbero già tutte, ma prima qualcuno dovrebbe avvertire Machin che è buona educazione far ordine nel proprio salotto se si intende invitare cotanti ospiti a ricevimento.

collegamenti su MusiKàl!
Mark Lanegan - Bubblegum
Mark Lanegan - Field Songs
Mark Lanegan - Concerto a Milano (Transilvania)
Massive Attack - la Kalporzgrafia
Kaada / Patton - Romances
Mr. Bungle - Concerto a Bologna
Fantomas - Director's Cut
Bonnie Prince Billy - Beware
Bonnie Prince Billy - Lie Down In The Light
Bonnie Prince Billy - The Letting Go
Bonnie Prince Billy - Summer In The Southeast
Bonnie Prince Billy - Master and Everyone
Spiritualized - Ladies & Gentlemen We Are Floating In Space (Londra)
Spiritualized - Concerto al Kulturbolaget (Malmö)
Spiritualized - Songs In A & E

 



12 novembre 2009


Track list:

1. The Seventh Proof
2. Death Bells
3. Unbalanced Pieces
4. You Will Miss me when I Burn
5. Some Misunderstanding
6. All the Way Down
7. Shadows Fall
8. Can't catch the Train
9. Pharoah's Chariot
10. Praying Ground
11. Rolling Sky
12. Wise blood
13. By My Side



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
Damo Suzuki's Network con Thomas Wydler (Bad Seeds)
Sabato 20 marzo al Calamita di Cavriago (RE)


»
NOVITA'
le ultime recensioni
The Flaming Lips - The Dark Side Of The Moon

Thee Silver Mt. Zion – Kollaps Tradixionales

Owen Pallett - Heartland
Eimog - Scenario

Charlotte Gainsbourg - IRM


»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Samuel Katarro - Off (Modena)
Kasabian - Estragon (Bologna)
Air - Estragon (Bologna)
AA.VV. - Creamfields 2009
Art Brut + Kid Harpoon - Circolo degli Artisti (Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook | MySpace | Twitter