GORAN BREGOVIC - Made In Bo, Bologna (27 giugno 2000)
di Elisa Bianchini
Il progetto "Per te - Mater genetrix mundi", all'interno delle
manifestazioni di "Bologna 2000", porta in Italia le atmosfere
dei Balcani, e lo fa in modo singolare, riunendo artisti appartenenti
a tradizioni diverse. "La notte slava, la notte dell'Europa"
si apre con canti e danze della tradizione russa, interpretati
dal gruppo delle Babouskas; vestite nei costumi regionali, intonano
canzoni popolari col solo accompagnamento delle mani e - in
alcuni brani - della fisarmonica, introducendo il pubblico alle
melodie che percorreranno l'intero concerto. Molto attesi, a
seguire, i "C.S.I. - Consorzio Suonatori Indipendenti". Sebbene
impegnati in una ricerca che li avvicina alle tematiche e alle
radici della musica balcanica, si esprimono con sonorit� molto
diverse, quasi contrastanti. Domina infatti, da subito, il basso,
ossessivo e incalzante, a sottolineare in ogni momento la voce
del leader, Giovanni Lindo Ferretti, e della cantante. Un contrasto
che affascina, quello fra la ritmica, viscerale e ipnotica,
e le parole, cerebrali, a volte scandite e a volte appiattite
come in una nenia. Dopo un'ora di musica (e una lunghissima
pausa per i preparativi!) ecco salire sul palco il grande protagonista
di questa "notte slava": Goran Bregovich, accompagnato dallo
straordinario Ognjen Radivojevich, dall'Orchestra d'archi di
Poznan, dal coro maschile di Belgrado e dalle Voci Bulgare,
nonch� - naturalmente - dalla sua "Weddings&Funerals Band".
Una ventata di entusiasmo per un musicista che � ormai uno dei
rappresentanti pi� conosciuti della musica balcanica: grazie
soprattutto alla collaborazione col regista Kusturica (per il
quale ha composto numerose colonne sonore, da "Il tempo dei
gitani" ad "Arizona Dream" fino ad "Underground"), Bregovich
� noto anche in Italia per la sua originale commistione di musica
tradizionale e sonorit� moderne. Il concerto alterna momenti
pi� pacati e lirici - affidati agli archi dell'Orchestra di
Poznan e al talento di Radivojevich - ad altri febbrili, con
ritmi travolgenti e festosi. Si balla per ore, al concerto di
Bregovich, e l'impressione � quella di una grande festa: fino
a notte inoltrata, le migliaia di persone del pubblico partecipano
con entusiasmo allo spettacolo; e sono i musicisti stessi i
primi a creare l'atmosfera di festa, guidati da un Bregovich
trascinante e divertito.
12 luglio 2000
