Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
FIB

GEORGE HARRISON
Brainwashed (Capitol, 2002)
segnala questa recensione 
di Raffaele Meale scrivi un'email

E' strano recensire, e prima ancora ascoltare, un album uscito ad un anno dalla morte del suo compositore: ancora più strano quando l'album in questione è l'epitaffio di un uomo che prima ancora di essere un musicista è stato un'icona per una (più di una) generazione. George Harrison non è certo un nome da nulla, su questo non ci sono dubbi. "Brainwashed" è il suo addio al mondo e ai suoi fans, ed è un addio incredibilmente vitale, divertito, a tratti, come nell'iniziale "Any Road", addirittura spensierato.

Il lavoro è stato portato a termine, in post-produzione dal figlio Dhani e da Jeff Lynne, e viene ovviamente il dubbio che il materiale sia stato almeno in parte modificato. Ma, impossibilitato a sciogliere il dubbio, preferisco evitare di pensarci. Musicalmente, come ho già scritto, è un album veramente molto godibile, e Harrison si getta in blues classici come l'energica e trascinante "Vatican Blues (Last Saturday Night)". Il gusto per la melodia che ha sempre accompagnato il suo nome esplode con sapienza nella ballata "Pisces Fish", che riporta con la mente a tempi lontani.

La musica di Harrison sembra provenire da un altro mondo (e ormai purtroppo lo è), riuscendo quasi ad annullare trent'anni di musica, tale è la sua capacità evocativa e il suo radicamento nel passato. Una musica che guarda indietro, non avanti. Se questo è sinceramente, per quanto mi riguarda, da considerarsi un grave difetto, non posso fare a meno di ammirare la purezza compositiva di questo personaggio schivo, che ha raccolto (anche nella favola Beatles) meno di quanto meritasse in vita. Una musica corposa, quella di Harrison, tirata e all'antitesi rispetto alle mollezze dei lavori solisti di Paul McCartney, come dimostrano "Rising Sun" e la title-track, due degli episodi più riusciti. L'inconfondibile chitarra si fa sentire soprattutto in "Marwa Blues", mentre resta da ricordare "Between the Devil and the Deep Blue Sea", divertissement che riporta la musica di Harrison nella dimensione più giocosa.

E' strano decretare la morte di un artista, strano decretare la fine delle sue pubblicazioni. Spero solamente che il nome di Harrison non si presti nei prossimi anni all'uscita indiscriminata di antologie e raccolte di inediti. E che il suo volto resti quello dell'interno del "White Album", baffuto e ironico.


collegamenti su MusiKàl!
Beatles - la Kalporzgrafia
George Harrison - le recensioni




23 marzo 2004


Track list:

1. Any Road
2. Vatican Blues (Last Saturday Night)
3. Pisces Fish
4. Looking for My Life
5. Rising Sun
6. Marwa Blues
7. Stuck Inside a Cloud
8. Run So Far
9. Never Get Over You
10. Between the Devil and the Deep Blue Sea
11. Rocking Chair in Hawaii
12. Brainwashed



I commenti
 

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
The Black Keys - Attack & Release
SeelenluftBirds And Plants And Rocks And Things
Paul Weller - 22 Dreams
Fleet Foxes - Fleet Foxes
Elf Power - In A Cave

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2008 (Livorno)
Giovanni Allevi - Teatro degli Arcimboldi (Milano)
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati