"I
Bluvertigo come non li avete mai visti": così viene presentata
la data al Buddha Cafè di Orzinuovi (Bs), prima delle
ultime due conclusive della stagione live del gruppo. Non si
tratta infatti di un vero e proprio concerto, ma, come mi spiega
a fine serata il chitarrista Livio Magnini, di "uno show nel
quale cerchiamo di presentare le canzoni che più ci piacciono,
soprattutto quelle che hanno segnato gli anni Settanta e Ottanta".
A prima vista, sembrano tutti in grande forma, colpiscono per l'energia che
paiono voler conferire da subito allo spettacolo. Morgan, in particolare, non
manca di carisma e di voce, nonostante in alcune ultime esibizioni dal vivo
le sue corde vocali avessero evidenziato qualche problema. Forse l'unico impaccio
lo trova, a tratti, nel leggere i testi in inglese che si trovano ai suoi piedi.
Ma in questa sede non mi occuperò certo delle sue diotrie.
Le note di Psychedelic Furs ed Ultravox danno il via alla musica, presentando
da subito una band piena di carica, vestita di tutto punto, con alle spalle
uno sfondo dorato e brillantato che sa molto di retrò.
"World full of nothing" e "A question of time" dei Depeche Mode sono una sorpresa:
a cantarle è Andy, l'enigmatico tastierista, che, con una interpretazione
direi impeccabile, fa ripensare ai tempi migliori di Dave Gahan, interprete
originale. Tuttavia, su "I'm afraid of Americans" di David Bowie, il buon Morgan
non è da meno. E non potrebbe essere altrimenti, data la sua dichiarata
passione per il Duca Bianco. La sua voce ha solo qualche piccolo (ma trascurabile)
acciacco su "Rio" dei Duran Duran, accolta dagli applausi della platea.
Coinvolgenti anche "Don't you want me babe" degli Human League, molto più
funky della versione originale, e le due dei police "Message in a bottle" e
"Invisible Sun", i cui ritornelli vengono man mano captati anche dai meno esperti
e canticchiati alla bell'e meglio.
A confermarsi costante di questo ultimo periodo per i Bluvertigo c'è
"Love is the drug" dei Roxy Music, ma, se nei concerti "normali" è stata
solamene citata, qui la band ha potuto dare libero sfogo alla propria passione.
Da non dimenticare la consueta esibizione di Morgan al pianoforte, a far entrare
per qualche minuto il concerto in una dimensione più intima e posata.
Per quanto concerne il repertorio originale dei Bluvertigo, non è certo
accantonato, ma vengono eseguiti tre pezzi: "Zero" e "Sono = Sono" tratti dall'ultimo
album, "Altre forme di vita" a chiusura della serata, cantata, ballata e saltata
dall'intero pubblico.
Basso, batteria, chitarra, pianoforte, sax e tastiere: questi gli strumenti
a disposizione della band per una serata diversa dal solito, che li ha visti
omaggiare i loro artisti preferiti ed ai quali si ispirano, senza comunque dimenticare
di essere i Bluvertigo, e non una semplice "cover band improvvisata". E se chi
fa musica deve essere abbastanza in gamba da saper trasmettere la forza contenuta
in un pezzo, proprio od altrui, questo gruppo ha superato la prova.
31
ottobre 2000
I
commenti
28 luglio 2003
Personaggi
precostituiti? Spintarelle? Musica omologata?
Ma che ***** scrivete? Neanche vi rendete
conto dei sacrifici fisici ed economici fatti
da Morgan prima di arrivare dov'è arrivato!
Marco Castoldi ha studiato musica già
durante l'adolescenza (ora è un ottimo
polistrumentista, suona soprattutto basso
e pianoforte -grandioso!-), lavorava per pagarsi
le lezioni e gli strumenti, oltre ai dischi,
mentre andava a scuola. Spintarelle da Battiato?
Morgan è stato il bassista dell'album
Gommalacca (Battiato sceglie i migliori musicisti,
vedi David Rhodes e Jakko Jakszyk e non mezze
calzette). Personaggi precostituiti? E da
chi? Esiste per caso un gruppo simile ai Bluvertigo?
No... Anzi si, i Japan di David Sylvian, un
mito, pura sperimentazione in commistione
con la musica pop-rock di quel periodo...
Un consiglio: quando non sapete cosa scrivere
e soprattutto non conoscete nulla sulle persone
di cui scrivete, allora meglio starvene zitti.
Lanciare accuse ipocrite ed infondate è
semplicemente orripilante! David.
BV-87 4 luglio 2001 E'
stato un concerto stupendo!!!!andy gran bel
figo(e pure morgan!!)livio e sergio carini!!e'
stata una performance straordinaria!faccio
i complimenti ai genitori di questi 4 figlioli!!cmq
sn xfettamente d'accordo con sara!!!!!!
Porgan 12 giugno 2001 VENGO
in pace da Monza. La mamma di Morgan abita
di fronte
alla
mia scuola di merda. l'essenza dei Bluvertigo
è il personaggio che
rappresentano, L'ORIGINALITà. Alberto
e Fabio
Dolores Manu' Marilyn 8 giugno 2001 E'
stato uno sballo ascoltare questi "quatrari"
mentre noi 2
e i
nostri amici ci passavamo una canna!!!!E'
una storia e ci è piaciuto na
cifra!!!Alla fine è stata una cosa
tranquilla!Ciao un bacione..speriamo
di
fare altre conoscenze!W MARILYN MANSON!!!!!*****
silvia 11 maggio 2001
a riccione
ho avuto l'occasione di parlargli di persona
e devo dire che sono fighissimi sopratutto
ANDY!!!
Elisa
19 marzo 2001
Volevo solo dire che ad ogni concerto a cui
ho assistito dei grandiosi Bluvertigo non
mi sono divertita di+!!! Sono spettacolari,
non vedo l'ora di rivederli.
(Vi aspetto a Brescia, con ansia. Un super
bacione).
nao
12 marzo 2001
ciao sono nao,ma quanto sono fighi i bluvertigo????????
e poi la lro musica,da morire appena la senti
tatiana
8 marzo 2001
musiche omologate, personaggi precostituiti
e arrivati grazie alle tante spintarelle ricevute(es.sgarbi
o battiato).non c'entra la bravura,anke perkè
è assente.