Se non fosse che il loro nome ci fa venire in
mente - scusate l’associazione d’idee
modello brainstorming - le regine del 2002, quelle
tre spagnolite figlie di papà delle Las
Ketchup, non potremmo che parlare bene delle Tres
Chicas. Invece questa cosa del nome banalotto
va detta, per quello che può contare. Più
interessante soffermarsi sui contenuti, che ci
sono in questa seconda prova del trio (lescano?)
di Railegh, nel North Carolina (ecco, solo un
gruppo americano poteva scegliere un tal nome,
forse là può sembrare esotico, mah…).
Nelle tracce di “Bloom, Red & The Ordinary
Girl” vive un alt-country al femminile che
si fonda su un certo cantautorato Anni Settanta,
come se Bob
Dylan fosse nato con la gonnella insomma,
e che scorre nelle orecchie come mirabili echi
di sirene. Musica fatta con grazia, con
voluttà, come se si dipingesse con godimento
un quadro con piccole pennellate di colore. Ovviamente
rosso come le gote delle tre rappresentate in
copertina appunto in un painting, rosso
contenuto anche nel titolo dell’album e
di una canzone (“Red”) dal sapore
lontanamente irish (che poi: il country americano
non è figlio dei tradizionali irlandesi?).
Rosso passione, si potrebbe dire. Scontato e parzialmente
vero, nelle Tres Chicas il trucco rosso è
più quello fieramente marcato per una serata
speciale, da abbinare al vestito migliore. Un
vestito elegante come lo swing lento di “Stone
Love Song”, comodo come la calda ballad
“Still I Run”, frizzante come country
allegro di “If You Think That It’s
All Right”.
Il supergruppo in formazione Blackey –
Cary – Lamm dimostra di sapere dove vuole
andare, merito della loro solida esperienza (Whiskeytown,
Hazeldine, Glory Fountain, i loro gruppi o ex-gruppi)
e di una certa nonchalance nel fare quello che
fanno. Non un genere nuovo, ma nemmeno definibile
musica ordinaria. E per di più le Tres
Chicas sono anche modeste: “I’m not
Jesus Christ / I’m just an ordinary girl”
cantano in “My Love”. Non buttatevi
giù, care Chicas, a noi il vostro essere
“ordinario” ci piace. Com’è
che si dice quando una ragazza è piacente
ma non è una modella?… “E’
un bel tipo!”. Ecco, la musica delle Chicas
è un bel tipo.
collegamenti su MusiKàl!
Bob Dylan - la Kalporzgrafia