Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

BONNIE PRINCE BILLY
Beware (Drag City, 2009)
segnala questa recensione 
di Simone Dotto scrivi un'email

Non fai in tempo a voltarti che è successo... Bonnie Prince Billy è ingrassato! A nemmeno sei mesi dall’ultima folgorante prova di “Lie Down in the Light” si ripresenta, puntuale con la prolificità che l’ha reso leggendario ma anche decisamente appesantito. Ad essere in questione qui non è la forma fisica del folksinger americano in sè (che rimane degna di un eremita dolomitico) bensì quella delle sue produzioni: l’orgogliosa agilità delle ultime composizioni ha ceduto il posto ad una generale opulenza negli arrangiamenti. La strumentazione non è cambiata, resta sempre quella propria di ogni ensemble di musica folk/country/traditional che si rispetti, con percussioni, chitarre acustiche e steel, violini fiddle, qualche fiato… Ciò che cambia casomai è il modo di usarla. Rispetto al suo immediato predecessore (che lo strumentario lo dosava con il contagocce) il Principe ha pensato bene di srotolare tutto il gioiellame su lussuosi tappeti sonori, e di farne bella mostra. Una ricchezza che in certi passaggi si traduce soltanto in una maggiore sofisticatezza nelle rifiniture, ma che in pezzi come “You don’t Love me” può anche sfuggire al controllo e deragliare in una sorta di danza campestre per vaccari alticci.
Fortuna che a mettere un freno al rischio di pacchianeria c’è il basso profilo dell’Oldham interprete, in questo sempre perfettamente misurato e capace di livellare anche le sue stesse magagne. A cose ormai avviate sentiamo risorgere l’anima essenziale di “I see a Darkness” che si fa strada fra le “note dolenti” di “There’s something I have to say”, passa in rassegna il country elegante di “Without Word…” e si arena nell’ottima e conclusiva “Afraid ain’t Me”, abbandonandoci proprio mentre le cose stavano facendosi interessanti.

Così rimpinzati di suoni e di cori vocali, gli arrangiamenti di “Beware” sono un contorno così ricco da mettere dubbi sul valore della portata principale: le scritture. Tanto fieramente sbandierate in “Lie down in the light” - e in altri titoli a firma Palace Brothers - quanto sospettosamente nascoste in questa sede, dove pure rimangono al centro della proposta. Forse non è casuale che il lancio del disco sia stato affidato a “I am Goodbye”, uno dei pochi brani che ricordino quanto il songwriter sia in grado di concepire melodie vincenti anche con pochissimo a disposizione. Ripensando bene alle mire certosine del nostro uomo tutto il discorso potrebbe essere ricondotto, più che ad un pigro accomodamento, ad una precisa volontà autoriale: mettere da parte la forte cifra personale che aveva filtrato le sue cose più recenti e avviarsi verso una stesura più ordinaria o, a voler essere educati, “classica” e “tradizionale”. Due aggettivi, questi, che Oldham sta dimostrando di conoscere in innumerevoli varianti.

collegamenti su MusiKàl!
Bonnie Prince Billy - Lie Down In The Light
Bonnie Prince Billy - The Letting Go
Bonnie Prince Billy - Summer In The Southeast
Bonnie Prince Billy - Master and Everyone
Bonnie Prince Billy + Howe Gelb - Concerto in Piazza della Molinella (Faenza)
Matt Sweeney and Bonnie 'Prince' Billy - Superwolf
Bonnie "Prince" Billy & Tortoise - The Brave And The Bold

 



17 marzo 2009


Track list:

1. Beware Your Only Friend
2. You Can't Hurt Me Now
3. My Life's Work
4. Death Final
5. Heart's Arms
6. You Don't Love Me
7. You Are Lost
8. I Won't Ask Again
9. I Don't Belong To Anyone
10. There Is Something I Have To Say
11. I Am Goodbye
12. Without Work, You Have Nothing
13. Afraid Ain't Me



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter