Ci hanno abbandonato anche loro, nel silenzio
di diciotto mesi fa con un ultimo concerto a New
York. Una quindicina d’anni di onorevolissima
carriera da alfieri dell’undergound americano,
così come i Galaxie 500 di cui Dean Wareham
è stato co-fondatore, finiti così.
La retrospettiva che ne riesamina le gesta attraverso
diciassette episodi non poteva restare nell’ombra.
Basta già una vita trascorsa lontana dai
riflettori, come accade per troppi gruppi, a compiere
un’ingiustizia nei loro confronti per cui nessuno
pagherà mai. Parlare di questo disco in
questi tempi dell’anno acquista ancora più senso.
L’estate è finita, le vacanze ormai alle
spalle, le giornate sempre più corte e
buie. Il senso di malinconia che viene pensando
a quanto ci si è lasciati indietro si sposa
alla perfezione con le curatissime chitarre e
gli assoli che conservano fieramente il marchio
di qualità della band “genitrice” di Boston.
Avere nelle orecchie questa musica sognante mentre
cerco di prendere sonno mi fa solo venire voglia
di stare alzato e continuare ad ascoltare questi
gioielli a più non posso. La tripletta che apre
il disco è da consegnare alla storia e
nessuno mi contraddica. “Moon Palace” è
una partenza di sconvolgente forza emotiva e non
è da meno la morbidissima “California”
che è veramente la colonna sonora ideale
di fine estate. L’assolo di “Anesthesia” è
quanto di più americano (parlando di indie,
come per gli Yo La Tengo) ci sia. Sentire pezzi
del genere ti ricorda che è bellissimo
divertirsi ballando l’elettronica ma le emozioni
che ti regala la chitarra sono, per me come per
molti altri, impareggiabili. Specie se parliamo
di chitarre che non fracassano i timpani. Della
serie, viva J Mascis ma ogni tanto un volume tranquillo
fa anche bene. Vi basti questo.
E’ proprio il caso di dirlo: sono sempre i migliori
quelli che se ne vanno. Pensare che non potrò
mai vederli o che un pilastro della musica indipendente
come Wareham magari non farà più dischi
è deprimente. Malgrado i Luna non abbiano
mai stravolto il mercato musicale, potranno, con
questa raccolta, incidere almeno sulla vostra
vita. E di pezzi tra cui attingere, già solo qui,
c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Fatevi
del bene e non dimenticateli.
collegamenti su MusiKàl!
Luna - Romantica
Galaxie 500 - On Fire
Yo La Tengo - I
Am Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass
Yo La Tengo - Prisoners
of Love
Yo La Tengo - Summer
Sun
Yo La Tengo - And
Then Nothing Turned Itself Inside-Out
Yo La Tengo - Fakebook