Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

KINGS OF LEON
Because Of The Times (RCA / Sony BMG, 2007)
segnala questa recensione 
di Gabriele Maruti scrivi un'email

Di tutta l’onda di nuove band uscite, a quanto ricordo in coda all’esplosione Strokes, alcune hanno mostrato la corda mentre altre hanno continuato a fare proseliti, ma una delle poche a non aver sviluppato la benché minima aspettativa fin dalle prime note emesse è quella che si fa chiamare Kings Of Leon.

Innanzitutto quanto può essere interessante una band a conduzione famigliare proveniente da una chiesa pentecostale il cui pastore è padre di tre dei membri e zio del quarto? E quanto può esserlo se, oltre al fatto che la loro formazione religiosa influisce sulla loro scrittura, propongono un southern rock privo di nerbo nonché di particolari doti tecniche?

Così la prima cosa che balza all’orecchio ascoltando la loro terza fatica è che i quattro capelloni hanno imparato a suonare. Non che siano diventati dei particolari geni, sia chiaro. Eppure sembra che l’esperienza abbia loro insegnato come migliorare le proprie capacità, forse anche in fase di stesura dei pezzi.
Al primo colpo l’attacco con “Knocked Up” riesce quasi a stupire nonostante si tratti di sette minuti in attesa di una vera botta che non arriva mai, e così le successive “Charmer”, “One Call”, “McFearless”, che di primo acchito puzzano della new-new-wave che non ti aspetti da questi pecorari.
A differenza delle due prove precedenti, pare che questa valga la pena di essere ascoltata. Non perché si tratti di qualcosa di eccezionale, ma comunque con una maggiore dignità rispetto alla storia passata. Anche i soliti numeri da rock sudista come “Black Thumbnail” e soprattutto “Camaro” (Camaro?!? Ma perché mai?) possono essere facilmente dimenticati grazie a momenti come “My Party”, addirittura ballabile nello stile dei Franz Ferdinand. Lo so, sa di subdolo.

Certo, la voce è sempre la stessa monocorde, facilmente irritante, che sa di vacche, country sudista e rodei da due lire. Su quel fronte nessuna novità. Ma perlomeno la scrittura lascia diverse speranze per un gruppo che sicuramente non ci interesserà ricordare ma che, se tutto va per il verso giusto, non ci provocherà più l’orchite ad ogni vago contatto.

collegamenti su MusiKàl!
The Strokes - First Impressions Of Earth
The Strokes - Room On Fire
The Strokes - Is This It
Franz Ferdinand
- You Could Have It So Much Better
Franz Ferdinand - Franz Ferdinand

 



21 giugno 2007


Track list:

1. Knocked Up
2. Charmer
3. On Call
4. McFearless
5. Black Thumbnail
6. My Party
7. True Love Way
8. Ragoo
9. Fans
10. The Runner
11. Trunk
12. Camaro
13. Arizona



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter