THE BEATLES - Beatles For Sale (EMI Parlophone, 1964)
di Max Cavassa
Sicuramente
il disco più debole del loro intero repertorio,
edito per mere ragioni commerciali. Il titolo, Beatles
in vendita, ne è un'inconsapevole (?) prova.
Fine '64 è un periodo spaventosamente pieno
di eventi per i 4 Sirs e la stanchezza, fisica e
compositiva, per un po' si insinua. Preceduto da
un grandissimo 45 giri ("I feel fine", non presente
nell'album) che fa pregustare un altro ricco piatto
alla "A hard day's night", "For sale" lascia un
po' l'amaro in bocca, facendo segnare un passo indietro
sia come sonorità che come composizioni (tra
l'altro tornano ad essere incise diverse covers
come nei primi due albums) e risultando tutto sommato
abbastanza piatto e privo di mordente. Due gemme
si trovano in ogni caso anche qui : l'incalzante
"Eight days a week" e "I'm a loser",
dove Lennon comincia lentamente a mettere a nudo
le sue debolezze celate dietro il suo ghigno da
impertinente teddy boy. Da segnalare inoltre la
bellissima copertina, una delle più viste
e fotocopiate della storia del rock.Beatles (recensioni collegate)
- 1
- Let It Be
- Yellow Submarine
- Abbey Road
- The Beatles (The White Album)
- Magical Mistery Tour
- Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band
- Revolver
- Rubber Soul
- Help!
- Beatles For Sale
- A Hard Day's Night
- With The Beatles
- Please Please Me
11 settembre 2000
