Per chi avesse ignorato l’album d’esordio dell’anno
scorso "Give Blood", i Brakes sono una
superband di Brighton attiva da una manciata d’anni.
Eamon Hamilton (ex tastierista-soldatino tamburaio
dei British Sea Power), Tom & Alex White (Electric
Soft Parade) e Marc Beatty (The Tenderfoot) si
sono affermati con un disco diretto e scanzonato.
Sedici pezzi per neanche mezz'ora di musica e
una durata media a canzone che non arriva ai due
minuti. Il classico disco da macchina e da ascolti
disimpegnati che presenta, come loro stessi hanno
affermato, pezzi spesso nati da pomeriggi di scazzo.
Nonostante ciò, la Rough Trade lo ha votato
come miglior disco del 2005 sul proprio sito e
tracce come "All Night Disco Party"
e "Ring A Ding Ding" sono state hits
estive di successo. Buona la prima.
Questo nuovo capitolo regala diverse conferme.
Una su tutte, la voglia di divertirsi, prima ancora
di divertire, nello scrivere canzoni smaccatamente
easy listening con schitarrate garage e powerpop
(vedi "Cease And Desist" e "Hold
Me In The River"). La title track è
Weezer allo stato puro, "Porcupine Or Pineapple"
ripresenta la vena più cazzona della band mentre
non mancano neanche qui le divagazioni country-sixties
rappresentate da "On Your Side" e "If
I Should Die Tonight". Le ballatone "Mobile
Communication", "Isobel" e "No
Return" rendono il disco vario e altrettanto
fresco. La forza dei Brakes sta nel non tirare
mai un pezzo per lunghe ma concluderlo quando
ormai ha già sparato le sue cartucce. E
sarà per questo che, pur non trovandosi
davanti ad album comunemente definibili capolavori,
arrivati al termine si schiaccia sempre play una
seconda volta. Un'altra lezione a chi dimentica
quanto la semplicità sia efficace.
collegamenti su MusiKàl!
British Sea Power - Open
Season
British Sea Power - The
Delicine Of British Sea Power
Electric Soft Parade - Holes
In The Wall