Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

LED ZEPPELIN
BBC Sessions (2CD, Atlantic, 1997)
segnala questa recensione 
di Stefano Folegati scrivi un'email

I fans del Dirigibile conoscevano da diversi anni le registrazioni radiofoniche della band attraverso una nutrita schiera di bootleg; tuttavia, visto l'interesse che merita il materiale, c'era da auspicare un completo recupero di quei nastri e il loro inserimento nella discografia ufficiale degli Zeppelin. Ci ha pensato il buon vecchio Page, che ha raccolto i brani negli archivi di mamma BBC e li ha rimasterizzati: il risultato è questo doppio Cd, un vero scrigno di tesori per il fan ed un'ottima panoramica dei tempi d'oro degli Zep per tutti gli altri.

Il primo Cd raccoglie innanzitutto versioni inedite di brani tratti dai primi due album, registrate negli studi BBC appositamente per due show radiofonici del 1969: si tratta di esecuzioni essenzialmente in presa diretta, con qualche sovraincisione (alcuni assolo di chitarra e qualche coro). Il materiale è ovviamente incandescente, comprendendo i blues all' anfetamina e le rocce hard di "I" e "II", e gli Zep sono quelli giovani, potenti ed invincibili del primissimo periodo: ogni esecuzione è impreziosita da qualche spunto tratto dalla miniera che Plant e Page avevano allora a disposizione; basta confrontare le tre diverse versioni di "Communication Breakdown", brucianti e più veloci dell'originale, oppure con intermezzi rallentati in cui voce e chitarra dialogano parlando la lingua del blues... quelli sì che erano tempi. Imperdibili i tre brani inediti, su cui svetta "Travelling Riverside Blues", tratto dal leggendario Robert Johnson: già ripescato ai tempi del cofanetto "Remasters", il pezzo è trascinato da una irresistibile slide guitar e da un Plant in forma smagliante, e sicuramente non avrebbe sfigurato su "II".

Il meglio comunque deve ancora venire: il primo Cd si chiude con il mini-live registrato al Playhouse Theatre di Londra per la trasmissione "One Night Stand" nel giugno '69. Finalmente gli Zep hanno a disposizione un vero live-show con un vero pubblico, che infiammano per mezz'ora con quattro brani del primo album: detonante.

Col secondo Cd si compie un salto di due anni, all'aprile del 1971: possiamo ascoltare per intero l'esibizione dal vivo al Paris Theatre di Londra per la trasmissione "In Concert", compresi i brani che furono eseguiti ma non trasmessi in radio. Gli Zeppelin sono già ultrafamosi, ma sono anche nel periodo di massima ostilità con i giornalisti, che li porta al famoso tour in incognito nei piccoli club; con questo show radiofonico intendono invece riallacciare i contatti con il grande pubblico e proporre in anteprima brani dell'ancora inedito quarto album. L'occasione è speciale e la band ne è cosciente, tanto da apparire ogni tanto tesa e poco propensa a svisare: ma se si escludono queste piccole rigidità, e il rammarico che il pubblico sia poco udibile a causa del microfonaggio, ci si trova di fronte ad un live superbo, che restituisce una band molto migliore di quella di "The Song Remains The Same".

L'impatto iniziale di "Immigrant Song" e "Heartbreaker" è impietoso, Plant saetta e Page tuona come nei nostri sogni migliori, ma le chicche arrivano a metà: prima "Black Dog" introdotta dal riff di "Out On the Tiles"; poi quella che diverrà la prima trasmissione radiofonica di "Stairway to Heaven", suonata davanti ad un pubblico che ancora non la conosce e ne rimane un po' affascinato e un po' interdetto. C'è spazio per un breve set acustico ("Going to California" e "That's The Way"), e poi via con la cavalcata di "Whole Lotta Love" in versione medley, un quarto d'ora di improvvisazioni e vecchi blues, da John Lee Hooker a Bukka White, roba da resuscitare i defunti. Chiude "Thank You", ma siamo noi a dover dire "grazie" al Jimmy per aver tolto la polvere da queste registrazioni.

"BBC Sessions" è una splendida raccolta di istantanee e souvenir provenienti dal periodo migliore dei Led Zeppelin: una delle stagioni più esaltanti della storia del rock.



Recensioni collegate
Led Zeppelin - la Kalporzgrafia



7 settembre 2001


Track list:

Cd 1
1. You Shook Me
2. I Can't Quit You Baby
3. Communication Breakdown
4. Dazed And Confused
5. The Girl I Love She Got Long Black Wavy Hair
6. What Is And What Should Never Be
7. Communication Breakdown
8. Travelling Riverside Blues
9. Whole Lotta Love
10. Somethin' Else
11. Communication Breakdown
12. I Can't Quit You Baby
13. You Shook Me
14. How Many More Times

Cd 2
1. Immigrant Song
2. Heartbreaker
3. Since I've Been Loving You
4. Black Dog
5. Dazed And Confused
6. Stairway To Heaven
7. Going To California
8. That's The Way
9. Whole Lotta Love (Medley)
10. Thank You




I commenti
 


U.F.O.
martedì 30 dicembre 2003
assolutamente daccordo come sopra...adrenalina allo stato puro..

Axl 21 giugno 2002
Una perla. Semplicemente pazzesco. La trovata, poi, di inserire
nel CD2 un concerto organico degli Zeppelin è davvero formidabile, visto che l'unica uscita ufficiale precedente è stata THE SONG REMAINS THE SAME.
Poco da fare, gente, abbiamo davanti uno dei più bei live della storia del
rock che non ha proprio nulla da invidiare al tanto acclamato Made In Japan dei Deep Purple...


Led Raven
23 aprile 2002
Forse saro eccessivo ma non posso fare altrimenti visto che questo
è il mio gruppo preferito. Questo live ne esprime al meglio le capacità, il carisma e la carica che sapevano infondere in quei anni. Comunque per chi non conoscesse gli Zep consiglio loro Tutti i dischi dal primo al sesto, da un discaio serio si possono trovare tutti per poco meno di 70 euro(come ho fatto io),niente in confronto hai prezzi che girano oggi,ha mio avviso uno scaaaaaandaaaaaaloooo!!!!!!Martello degli dei foreve
r


RockInside
1 febbraio 2002
A mio modesto avviso il più grande live di sempre assieme a Live At Leeds degli Who. I Led Zeppelin ai tempi d'oro (1968-75) erano sovrumani, incontenibili, sconcertanti. Sentitevi bene la versione live di Thank You... da non credere.

aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter