Partiamo dai pregiudizi, o le aspettative, se
così volete chiamarle. Se vado a un concerto
di Damon Gough, in arte Badly
Drawn Boy, mi aspetto un clima scanzonato,
ironico, simpaticamente arruffone e decisamente
antidivistico. Perché sono così
i dischi del Ragazzo, e così è il
suo personaggio, con quellaria (e quel nome)
da caricatura naif.
E invece... e invece è proprio così.
Pure troppo, vi diranno quelli che erano allAlcatraz
domenica sera. Il Ragazzo disegnato male si prende
talmente tanto poco sul serio che beve, fuma,
suonicchia, si ferma per ri-bere/ri-fumare, si
dimentica le parole e/o gli accordi... aggiungendo
a tutto ciò vari siparietti verbali col
pubblico, che partecipa un po divertito
un po incredulo un po irritato, e
ci scapperà pure una quasi rissa... ma
andiamo con ordine.
LAlcatraz è moderatamente pieno
quando alle 9.45 arriva sul palco la band del
Ragazzo, che vanta al basso il vecchio Andy Rourke
degli Smiths: ultimo arriva Damon, berretto dordinanza
calato fin quasi sugli occhi, che alza alla salute
della gente uno dei due enormi bicchieri di vino
rosso da cui attingerà la propria ispirazione
per tutta la sera. Il pubblico è buono
e lo saluta calorosamente, mentre il nostro si
getta una Gibson rossa al collo e attacca: linizio
è tutto per le anticipazioni del prossimo
album Have You Fed The Fish e i brani
della colonna sonora
del film About A Boy, che Damon annuncia
sardonicamente come i brani dedicati a Hugh
Grant.
Finalmente, con Everybodys Stalking,
cominciano ad arrivare anche i pezzi di The
Hour Of Bewilderbeast, lalbum
desordio vincitore del premio Mercury: le
versioni proposte perdono molto della sottile
trama sonora che avevano su disco, votate come
sono agli alti volumi più che alle sfumature...
e The Shining senza lintro di
violoncello e corno non è la stessa cosa.
Certo, BDB non ha laria di metterci lanima:
si accende una sigaretta, che cerca di tenere
in mano mentre suona, e visto che non ci riesce
smette di suonare e appoggia la sigaretta sul
tavolino, un sorso di vino e ricomincia a suonare...
il pubblico lo segue abbastanza divertito, lo
incoraggia, e lui come premio mostra orgoglioso
le foto dei suoi due bambini, facendole girare
fra la gente. Vuole perfino farci un regalo, lanticipazione
della title track del nuovo album, anche se dice
di non averla provata, e cè da credergli:
si mette a picchiare a casaccio sul pianoforte
elettrico, si ferma e riattacca almeno un paio
di volte, ma alla fine qualcosa lo sentiamo. Va
peggio con laltro inedito, I Was Wrong:
BDB si ferma per due volte a metà brano,
si incazza e butta allaria il microfono
(con un gesto molto rock, indubbiamente) e qualcuno
fra il pubblico lo fischia.
Eccoci al clou della serata: BDB tira fuori la
sua grinta di hooligan mancuniano e apostrofa
il contestatore con il classico taspetto
fuori e una messa in dubbio delle sue capacità
riproduttive; poi se ne va schiumando. Il pubblico
è incredulo ma veramente buono, perché
nonostante tutto comincia a chiamare il Damon
a gran voce, che alla fine tornerà e riuscirà
(al terzo tentativo) a terminare il brano, e abbozzerà
una specie di scusa.
Per il resto, rimangono una svogliata Disillusion
con introduzione disco e qualche inedito che mi
è apparso largamente trascurabile.
Che dire? Devo ringraziare Damon per essere uno
vero, uno che è scazzato non
solo nei videoclip? Oppure lo ascriviamo alla
lunga lista di star britanniche capricciose, della
scuola dei Bowie e dei Gallagher? A proposito,
ma non doveva essere un antidivo, il Ragazzo?
O chissà, il nostro è un topo da
studio di registrazione... il tempo lo dirà.
Il mio ritorno a casa è occupato da un
altro dubbio, cosa avrei potuto fare con i 20
euro del biglietto.
Michela
25 settembre 2002
L'intenzione era quella di godermi un bel
concerto...ho amato moltissimo "The Hour
of Bewilderbeast" e non vedevo l'ora
di vedere cosa sapeva dare dal vivo il nostro
amico "disegnato male".
La curiosità era davvero tanta; sono
andata al concerto proprio con lo spirito
di quella che si voleva godere ogni momento..ogni
suono..ogni parola.
L'inizio dello show è stato proprio
come me lo aspettavo; il nostro scherzava,
posava a mo' di "rockstar" per i
ragazzi delle prime file ansiosi di fotografare
il loro idolo.
Poi ha cominciato a suonare i pezzi di "About
a Boy" e sempre tra una canzone e l'altra
giocava col pubblico e raccontava un po' dei
fatti suoi (soprattutto della morte di uno
dei suoi due pesci, cosa che, a quanto pare,
deve averlo addolorato sul serio!). A metà
concerto, tra una sbevazzata e l'altra, abbiamo
cominciato a notare che l'istrionismo, l'ironia
che lo avevano caratterizzato fino ad allora
stavano cominciando a trasformarsi in fastidio..in
una specie di insofferenza. Pezzi cominciati,
interrotti, ripresi e terminati in malo modo,
con il pubblico a metà tra il divertito
e lo sconcertato.
Purtroppo il momento in cui avrei potuto godere
a pieno delle canzoni tanto attese oltre che
tardare ad arrivare , mi si prospettava anche
carico di tensione e di incertezza. Infatti
quel momento non è mai arrivato..
Niente sembrava venirgli bene..ad un certo
punto, mentre tentava di cominciare il primo
singolo del nuovo album in uscita, "You
were right", ha avuto un gesto di stizza,
ha scaraventato la chitarra sul microfono
facendolo volare via ( a dire il vero c'è
mancato poco che mi arrivasse in testa!) ed
è stato in quel momento che la gente
ha capito che il ragazzo era nervoso..addirittura
violento (il modo in cui picchiava le mani
sul pianoforte mi ha lasciato esterrefatta).
In quel momento il pubblico si è reso
conto che BDB non era in serata.
I dubbi si sono fatti sempre più incalzanti..ha
l'aspetto di un tipo skazzato ma non presuntuoso..ed
allora perchè non ha rispetto del suo
pubblico? Perchè tutta quella pseudopignoleria
nell'esecuzione dei brani? Un pezzo eseguito
maluccio sarebbe stato certo meglio dello
scempio che ha fatto delle canzoni , ogni
volta interrotte...e delle emozioni dei suoi
fans che ogni volta che ricominciava lo stesso
pezzo..andavano a farsi benedire...
E perchè mai, una volta tornato sul
palco, dopo che la mia amica stava per essere
linciata dal buttafuori per aver preso il
"suo" microfono ed avergli urlato
di ritornare sul palco perchè "we
love you"....il caro Demon è tornato,
non si è sprecato più di tanto
nel porgere le sue scuse a quelli che non
gli avevano urlato di tornarsene a casa, ha
ricominciato a suonare ( e questa volta senza
sbagliare..chissà perchè??!)e
poi se n'è andato lasciandoci tutti
con una specie di amaro in bocca..?
Michela
Faith 24 settembre 2002
Bicchiere in mano, sigaretta sempre accesa
(una anche "stoccata" ad una ragazza
del pubblico), occhi persi...nel vuoto...l'ho
visto bene, dato che ci separava solo una
transenna!!!
Artista eccezionale e geniale, peccato che
rovini tutto arrivando sul
palco già "notevolmente"
ubriaco.
In un live può capitare di sbagliare
una canzone...dimenticare un
pezzo, ma non certo con la frequenza con cui
sbagliava lui. Certo
un'artista è alla ricerca della perfezione
nell'esecuzione, ma forse se
fosse un pò meno ebbro non farebbe
così fatica a trovarla.
Le canzoni sono eccezionali, eseguite (quando
non sbaglia) in modo
magistrale e travolgente...Lui interagisce
col pubblico, ma è troppo
iroso, tanto che non si risparmia una lite
con un ragazzo del pubblico
che gli ha urlato di andarsene a casa, dopo
che aveva interrotto una
canzone per 3/4 volte con conseguente "arrabbiatura",
lancio del
microfono e della chitarra".
Dopo aver abbandonato offeso il palco, il
calore del pubblico l'ha
convinto a portare a termine il concerto,
per altro durato due ore (non
so come abbia retto così a lungo...).
Ha pure regalato la sua armonica
a bocca ad un ragazzo che stava a due metri
da me...avrei dovuto
sgomitare di più!
Che dire...un artista fantastico che forse
manca un pò di
professionalità. è davvero triste
vedere personaggi così bravi
altrettanto rovinati..ok al bello della diretta
ma a tratti sembrava
fossero le prove del concerto più che
il concerto stesso!