Una copertina nera con un cielo carico di nuvole
e una landa abbandonata sullo sfondo accompagna
in modo funereo il secondo lavoro del geniale
Craig Armstrong, pianista e compositore scozzese
che abbiamo ammirato più volte accanto
ai Massive
Attack e altri nomi famosi come l'ultima Madonna,
nonchè come autore della colonna sonora
del film di Baz Luhrmann "Moulin Rouge".
Dopo lo splendido "The Space Between Us"
(che conteneva la notevole "This Love"
cantata da Liz Fraser)Armstrong questa volta ci
delizia con un cd dove spiccano le cover dell'immortale
"Starless" dei King
Crimson e "Stay (faraway, so close)"
degli U2. Nel
primo caso si tratta di un vero sample del capolavoro
crimsoniano a cui viene aggiunto un arioso arrangiamento
orchestrale. Bono Vox presta invece la sua voce
nel brano ripreso dala colonna sonora del celebre
film di Wim Wenders. Altro gradito special-guest
è il ritrovato Evan Dando dei Lemonheads
nella ballad acustica "Wake Up In New York".
Armstrong ci tiene a far vedere di essere l'Ennio
Morricone del 2000, basta ascoltarlo nella suggestiva
partitura di "Finding Beauty".
Ma "As If To Nothing" presenta anche
alcuni momenti di stasi, forse per via di un eccessiva
durata e di una continua alternanza di stili.
C'è il rischio di diventare come il Vangelis
più melenso. Certo, il fatto di avere riscoperto
un pezzo di storia del rock progressivo come "Starless"lo
mette sotto una luce molto positiva.
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