32 minuti di assoluto splendore, 7 canzoni di
disarmante bellezza; questo è "A short
album about love", capitolo essenziale nella discografia
della Divina Commedia, creatura di quel genietto
chiamato Neil Hannon. Il talento dandy e malinconico
di questo figlio d'Irlanda è dispensato
a piene mani, impregnando di classe sopraffina
ogni singola nota.
Pensate che il disco è stato registrato
dal vivo allo Shepherds Bush Empire di Londra
e la sua perfezione stilistica è tale da
fare pensare ad ore ed ore di registrazione in
qualche studio claustrofobico. Qui invece siamo
all'interno di uno dei più famosi teatri
londinesi ed un'intera orchestra di oltre trenta
elementi è a disposizione della band e
del suo geniale leader. Gli arrangiamenti del
rampante Joby Talbot sono drammaticamente sublimi
e sospendono le melodie su un'invisibile corda
tesa, pericoloso passaggio obbligato verso ideali
voluttuosi e peccaminosi. Vorrei soffermarmi inoltre
sulla magnifica prova vocale di Hannon, uno dei
pochissimi vocalists in circolazione che si può
permettere di coniugare potenza, pulizia ed interpretazione,
evidenziando una sorta di comunione emotiva con
alcuni grandi francesi della Rive Gauche (Jacques
Brel, Leo Ferré).
Ascoltando "In pursuit of happiness" o "Someone"
si entra in un vortice di suoni ed emozioni senza
uscita, trattenendo attimo dopo attimo il fiato
ed arrivando in apnea, meravigliosamente esausti,
alla fine di queste suadenti trombe d'aria. In
verità vi esortiamo a considerare tutte
queste sette tracce come capolavori veri e propri,
dal bellissimo restyling di "Timewatching" (presente
in "Liberation", qui resa molto più dolente
e pesante), all'eccezionale binomio musica-testo
di "If…", una delle più riuscite canzoni
d'amore mai state scritte.
Della durata di un vecchio vinile primi anni
Sessanta, "A short album about love…" è
una lampante dimostrazione di quanto siano inutili,
nella maggioranza dei casi, CD da oltre 60 minuti
nei quali la qualità si disperde fatalmente.
Poche cose, fatte e dette bene, se possibile con
la voce un po’ da crooner, un po’ da chansonnier
maudit, un po’ alla "Jim Morrison sings his ballads"
di Hannon, divino (eh già!) cantore delle
proprie creature.
Divine
Comedy
- Liberation
- Promenade
- Casanova
- A Short Album About Love
- Fin De Siècle
- A Secret History - The Best Of Divine Comedy
- Regeneration
- Live a Londra (11-5-2001)