A
volte mi domando se esistono più dei dischi
così: mi rispondo di sì, anche per
farmi coraggio. Chiaramente esistono, forse ciò
che manca è una freschezza che potrebbe non
essere più nei giorni in cui viviamo, appiattiti
da una globalizzazione tanto suadente quanto subdola
e feroce. Ray Davies crea uno dei suoi insuperati
capolavori in uno dei momenti più eccitanti
del secolo, dove ogni giorno le arti si evolvono
alla velocità della luce, nutrite dalla voglia
di conquista, di sapere, di ribellione. "Arthur..."
divide con "Tommy" degli Who e "S.F.Sorrow" dei
Pretty Things la palma di primo concept album della
storia del rock. Non è il caso ora di questionare
sul primogenito, dato che sarebbe storia piuttosto
lunga e forse noiosa. Fatto sta che in ogni album
di questa Sacra Trimurti l'insoddisfazione e la
contestazione venivano prepotentemente alla ribalta
tra i vecchi solchi rugginosi. Il titolo di questo
ennesimo esaltante capitolo della band londinese
la dice lunga: Davies tocca vertici sublimi della
sua arte fatta di bozzetti critici, annoiati e dolce
amari verso la società britannica. Ray non
attacca pesantemente, cerca solo un mezzo sorriso
tra il cinico e lo sbeffeggiante. L'opera è,
l'avrete capito, un capolavoro, essenziale (Essential
Records, o no?!) presenza in ogni discografia che
si rispetti. Le canzoni dell' LP originale rivaleggiano
tra loro in bellezza, toccando gli stili più
vari con immensa classe e leggerezza. Con un'iniezione
di scopolamina mi si potrebbe estorcere una lieve
preferenza per "Mr.Churchill says", in condizioni
normali non mi sbilancerei su classifiche di merito.
Ma adesso, sono o non sono normale? Per finire,
come in tutte le ristampe in CD della discografia
Kinks, troviamo interessanti bonus tracks, scelte
tra A e B sides di vecchi 45 giri dell'epoca ed
alternative versions. Long life to Ray!
26
novembre 2000
Track
list:
Victoria
Yes Sir, No Sir
Some Mother's Son
Drivin'
Brainwashed
Australia
Shangri-la
Mr. Churchill Says
She Bought A Hat Like Princess Marina
Young And Innocent Days
Nothing To Say
Arthur
Plastic Man (mono) (bonus track)
King Kong (mono) (bonus track)
Drivin' (mono) (bonus track)
Mindless Child Of Motherhood (mono) (bonus
track)
This Man He Weeps Tonight (mono) (bonus track)
Plastic Man (stereo) (bonus track)
Mindless Child Of Motherhood (stereo) (bonus
track)
This Man He Weeps Tonight (stereo) (bonus
track)
She Bought A Hat Like Princess Marina (mono)
(bonus track)
Mr. Shoemaker's Daughter (stereo, previously
unreleased) (bonus track)
I
commenti
dp79
6 agosto 2002
I Kinks accendono la luce con uno dei lavori
più famosi del gruppo.
le canzoni hanno un appetitibile forza, rigenerebbero
anche delle batterie scariche, e nessuno può
parlar male di questo album. splendide le
versioni mono sulle ristampe dei cd
kinda
17 agosto 2001 "there's
too much on my mind and there's nothing i
can say,there's too much on mind and there's
nothing i can do"..... ascoltate questo
pezzo su "face to face"(1966),e
poi fatemi sapere.
shine 29 marzo 2001
god saves the kinks
get.back
10 marzo 2001
Conosco i kinks , non conoscevo arthur. Lo
sto ascoltando adesso , molto bello.