Arrivati al grande pubblico grazie al penultimo
New morning
changing weather,
gli svedesi (International) Noise Conspiracy tornano
in grande stile con un lavoro che nulla aggiunge
al percorso della band ma contiene la dose di
energia e carica rocknroll ideale
per non risultare un esercizio di stile ma unopera
compiuta e perché no? interessante.
Prodotto da Rick Rubin, Armed Love
presenta la solita miscela di punk classe 1977
(siamo dalle zone dei Clash), quel rnb
contaminato di soul caro ad Eric Burdon e delle
tematiche che, nonostante non disdegnino momenti
più disimpegnati, restano fortemente influenzate
dalla politica e dal sociale; certo, non più
proclami urlati ma alcuni testi sono più
che espliciti. Puntano tutto sullimpatto
emotivo della loro musica gli svedesi e non potrebbe
essere altrimenti vista la portata di canzoni
come The way I feel about you, Lets
make history e Black mask, ma
la produzione di Rubin a volte si avverte in una
maniera troppo pesante (ascoltare All in
all ad esempio) e influisce negativamente
sulla forza espressiva dei brani, infatti, nonostante
sia un disco qualitativamente buono e divertente,
Armed love risulta inferiore rispetto
a New morning
changing weather,
proprio perché difetta di quellanima
grezza e garage che aveva positivamente sconvolto
il pubblico davanti a stilettate del calibro di
Capitalism stole my virginity e Up
for sale.
In definitiva quindi, la (International) Noise
Conspiracy si conferma ma purtroppo non riesce
a convincere appieno metteteci qualche
riempitivo e la produzione che, come già
detto, rischia di diventare troppo patinata
seppur Armed love riesca comunque
a regalare quaranta minuti di più che piacevole
rocknroll.
collegamenti su MusiKàl!
The (International) Noise Conspiracy - Intervista
(29-8-2002)
Clash - London
Calling