"Appendix" è una compilation
di remixes, già solo in parte usciti
come b-sides, pescati dagli archivi della
coppia formata da Michael Fakesch e Chris De Luca.
Con questa uscita si conclude, stando all’attualità,
la vicenda dei Funkstörung e si aprono, per ognuno
dei due (ex)componenti, nuove e diverse strade.
La track list di questo capitolo finale include,
tra gli altri, nomi di tutto rispetto: Spaceck,
Lamb, Bjork, Richard Devine (bonus track). Pur
non rappresentando un lavoro nato per essere legato
nelle sue parti, la selezione risulta piacevolissima,
testimonianza di un aspetto importante dell’attività
di questa coppia di musicisti/Dj/produttori. La
scena è quella tedesca, dalla quale non
si può assolutamente prescindere, in particolare
dalla seconda metà dei Novanta ad oggi. La posizione
geografica, Rosenheim (Baviera), si riflette nell’incrocio
delle influenze che si sprigionano durante l’ascolto
delle rielaborazioni di Michael e Chris; il suono
della G-Stone di Kruder & Dorfmeister, la sensibilità
indie-tronica dei Lali Puna nonché la techno della
Kompakt di Michael Mayer. La freddezza della macchina
e il calore dell’uomo si fondono nel suono (e
nei suoni) di “Appendix”.
Delizioso il remix su "Heaven" dei
Lamb, pezzo notevole di per sé; meccanico
l’approccio su “Latte & Macaron” di Towa Tei.
Leggero il tocco/ritocco nel caso di "Love
In A Trashcan" dei Raveonettes, pop-tronica
la versione di "All Is Full Of Love"
di Bjork, a metà tra Autechre da una parte
e Notwist insieme con Styrofoam dall’altra. Electro-funk
lo scorrere di "Whispering Streets"
(Barry Adamson), soulful quello "1st Stroke"
(Spacek) come quello di "Close To You"
(Beanfield). Acide e spigolose, vicine al suono
Rephlex, le evoluzioni su "Axis Of Ignorance"
(Nils Petter Molvær) e sulla bonus track "Sigstop"
(Richard Devine). Electro- rock per "No Fire"
(Enik) e panoramiche IDM per "Sustain"
(Lusine ICL), mentre "Trick Or Treat"
(Phon.o) è un contenitore di elettro-percussioni.
Una raccolta rivolta al passato, forse scontata
nelle intenzioni, ma certamente non vuota dal
punto di vista del valore del suono che contiene.
Se lo spessore di uscite come questa è
fatto dal materiale di cui si dispone in archivio,
non si può certo parlare, nel caso di “Appendix”,
di bassa qualità. Del resto non vengono
sfornati tutti i giorni remixes come "Heaven"
e "Close To You". Quella che abbiamo
tra le mani è la classica compilation utilizzabile
dal Dj e, allo stesso tempo, adatta per l’ascolto
casalingo. Tessera di un mosaico che rappresenta
uno dei tanti aspetti dell’evoluzione dell’elettronica
contaminata europea negli ultimi dieci anni. Documento.
collegamenti su MusiKàl!
Lamb - What Sound
Bjork - Army of
me: remixes and covers
Bjork - Medùlla
Bjork - Vespertine
Bjork - SelmaSongs
Bjork - Debut
Lali Puna - Faking
The Books
Lali Puna - Scary
World Theory
Notwist - Neon
Golden