Un momento di svolta per Isobel Campbell, che
si è lasciata alle spalle tanto i vecchi
compagni di Belle
& Sebastian quanto il nome Gentle Waves
con cui aveva battezzato i precedenti lavori solisti.
Una svolta segnata anche dalla musica di questo
strano disco intitolato "Amorino", sempre
lieve e delicata, eppure più vicina a Jobim
e ad Astrud Gilberto che a Nick
Drake.
Se già dal brano che dà il titolo
al disco si intuisce che le atmosfere cambiano
e si fanno più varie,"The Breeze Whispered
Your Name" spazza ogni dubbio e mostra chiara
l'influenza di Tom Jobim, così come il
muoversi languido di "Monologue for an Old
True Love" dichiara l'amore per un certo
jazz delicato. Gli stessi umori si incontrano
in "Johnny Come Home", tenero e seducente
omaggio alle atmosfere leggere della bossa nova,
e in "Song for Baby" poco dopo.
Quando Isobel Campbell non sussurra con la consueta
grazia ecco arrivare strumentali ancora una volta
in odore di jazz, "October's Sky", o
dalla struttura classica, "Poor Butterfly
".Tutto ricco di fascino e di arrangiamenti
eleganti eppure mai eccessivi, come per "The
Cat's Pyjamas", un buffo e divertente ricordo
jazz anni venti. Poi lo strumentale "Why
Does My Head Hurt So?" e "Love for Tomorrow"
riportano in primo piano le atmosfere malinconiche
a cui Isobel Campbell ci ha abituato da tempo.
Così ecco che "There Is No Greater
Gold" ha la dolcezza dei suoi brani più
riusciti, "This Land Flows With Milk"
è costruita su pochi tocchi di piano e
sull'accompagnamento sobrio degli archi.
E poi la bellissima "Time Is Just the Same"
cantata insieme a Eugene Kelly che sigilla il
disco nel migliore dei modi.
Tredici brani in tutto che mostrano Isobel Campbell
allargare i propri orizzonti musicali senza perdere
l'inconfondibile grazia che ci ha conquistato.
Una ventata di freschezza.
collegamenti su MusiKàl!
Belle & Sebastian - la
Kalporzgrafia
Gentle Waves - Swansong
For You
Nick Drake - la
Kalporzgrafia