Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Frontiere Sonore

SUBSONICA
Amorematico (Mescal, 2002)
segnala questa recensione 
di Samantha Colombo scrivi un'email

Subsonica - Microchip emozionale

La sintonia cattura di nuovo le frequenze di Torino. Quella città gelida dalle tinte fosche, ma che racchiude sotto strati di ferro e cemento pulsazioni accelerate il ritmo di una sperimentazione che non conosce genere, che contamina e si contamina in un flusso ininterrotto di esperienze. Un panorama che i cinque subsonici hanno ben presente, vivendolo giorno per giorno dal rientro alla base a conclusione dell'ultimo lungo tour. Inevitabile, dunque, che la nuova creatura "Amorematico" sia figlia di questa realtà, un virus emozionale che dopo il contagio rivela la potenza degli stati d'animo che trasporta.

Già "Nuvole rapide", singolo di lancio presente nella colonna sonora del film "Santa Maradona", un po' profetica lo è stata: nella sua collaborazione con il dj Roger Rama (animatore tutt'altro che indifferente della notte torinese), ma anche nel suo contrapporsi di atmosfere eteree e frenetici tempi in sette quarti, inquieta e graffiante. E il disco nella sua pienezza è una vera e propria visione dei tempi che corrono, filtrati attraverso l'obiettivo subsonico: nei contenuti, visti gli inevitabili stimoli esterni captati da oltre oceano e da casa nostra, così come nelle musiche che fanno proprie sonorità attuali eppure già consolidatesi a tradizione, parlando di personaggi come Air o Chemical Brothers. Gente che del resto è passata dallo stesso studio, l'Exchange di Londra, presso il quale l'album è stato definitivamente rimescolato.

Nascono così piccole scintille come "Sole Silenzioso", dove persino le parole sembrano farsi musica in una sorta di gioco onomatopeico che fonde suono e poesia, ed "Albascura", uno schiaffo di realtà che si rifà più di tutte le altre tracce all'originale impronta subsonica. Tra contrapposizioni e sentimenti in corsa, "Gente tranquilla" è il luogo comune dei telegiornali della sera che si insinua nella testa e si fa cruda riflessione, mentre la cibernetica "Dentro i miei vuoti", sorprende per l'improvvisa rivelazione di un caldo cuore umano. Non mancano momenti in cui la voglia di individualità prende il sopravvento, e certo la primordiale esaltazione della fisicità di "Mammifero" ed il contorcersi di onde cerebrali imprigionate in una "Nuova Ossessione" (scritta in collaborazione con quei Krisma che fermi non ci sono mai saputi stare), ne sono un portabandiera. In questo modo scorrono le sfumature del nuovo lavoro dei Subsonica, fino a rapire l'ascoltatore nell'ipnosi finale degli "Atmosferico".

Un lavoro che, strato dopo strato, si rivela e contagia invadendo il silenzio, fino a trasformarlo in una nuova dimensione.


Recensioni Collegate:
Subsonica - le recensioni di MusiKàl!
Air - 10000 Hz Legend



(16 gennaio 2002)


Track list:

1. Nuvole rapide
2. Albascura
3. Dentro i miei vuoti
4. Eva-Eva
5. Nuova ossessione
6. Mammifero
7. Sole silenzioso
8. Ieri
9. Gente tranquilla
10. Questo domani
11. Atmosferico I
12. Atmosferico II
13. Atmosferico III
14. Atmosferico IV



I commenti
 
faith
30 luglio 2002
L'ho vista dal vivo all'Hexò a Pilzone d'Iseo. Ha una grinta
strepitosa, alternata a momenti di dolcezza disarmante quando introduce sia
le canzoni del nuovo album sia i vecchi pezzi rivisitata con una certa
nostalgia. Decisamente più affascinante e originale di tutte le new entry
del momento, è accompagnata da musicisti assolutamente coinvolgenti nonchè
bravissimi. Ha il coraggio di esprimere quello che sente (e che forse la
maggior parte di noi segretamente prova e non ha lo stesso coraggio di
esternare), ed è proprio perchè esprime se stessa che riesce ad essere
originale, non cercando forzatamente il consenso della massa. In
"Meraviglioso" esprime una grinta travolgente, impossibile non lasciarsi
rapire da questa canzone. Consiglio di vederla dal vivo...per me è stata una
piacevole rivelazione.


Marika 15
19 giugno 2002
prima nn ammiravo molto i subsonica,ma dopo aver sentito l'ultimo
album "amorematico" sono impazzita x loro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!siete
fortissimi!!!!!!!!!samuel sei bellissimo e hai una voce
stupendaaaaaaaaaa!!!!!!!baciiiiiiii...!!!!!!!!!



massimo
21 maggio 2002
un album che si regge su poche idee e tutte già in fondo sfruttate
in microchip emozionale. Inevitabile la delusione nel ritrovare le stesse
linee e le stesse atmosfere dopo 2 anni di attesa. I Subsonica gocano sul
sicuro, divertono, sono politicamente corretti e perfetti per i liceali con
i pantaloni larghi e il cap con le borchie. Ballate ma non pensate di
sentire grandi cose


Led Raven
22 aprile 2002
Samuel e company sono dei grandi!!!avanti così e a farsi fottere
tutte le critiche!!!Siete i migliori!!!



traxa
7 aprile 2002
semplicemente una voce da favola!!musica spettacolo!!samuel
coninua cosi...!!


frame
23 marzo 2002
l'album più spettacolo!!!!!!!!!nuvole rapide mi ha preso troppo la voce di samuel dà i brividi. non smettete mai!!!!!


BimbadelKoRn 15 febbraio 2002

Semplicemente S T U P E N D O !!!


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati