Sono serviti tre anni ai Mercury Rev per scrivere
il seguito del disco che all'improvviso ha portato
la loro musica in un altro luogo. Come per un
romanziere che d'incanto riesca a trovare la propria
voce, così i Mercury Rev hanno scovato
il senso di tutto in fondo a "Deserter's
Songs" e a quelle atmosfere che si allontanavano
dal rock.
Il seguito non poteva che ripartire da lì
e "All Is Dream" riprende gli stessi
temi, a cominciare dai suoni orchestrali. Infatti
una cascata di archi apre "The Dark Is Rising",
che poi si abbandona alle tenui note di un piano
e alla voce fragile di Jonathan Donahue. E si
nota subito la sottile linea che unisce questo
lavoro con il precedente, la nota maestria nel
maneggiare i suoni di Dave Fridmann, nel frattempo
prestato alla produzione di Sparklehorse, Mogway
e Flaming Lips, tra gli altri, e la stessa capacità
di scavare nelle emozioni, di costruire brani
profondi come ferite. Queste canzoni sono affascinanti
proprio perché mostrano quel dolore, lo
catturano e lo raccontano. Così è
per la malinconia che avvolge gran parte del disco,
"The Dark Is Rising", disarmante, "Tides
Of The Moon", la bellissima "Lincoln'
Eyes" e poi "Spiders and Flies",
dove ancora una volta bastano la voce di Jonathan
Donahue, le note di piano e poco altro a costruire
una canzone memorabile. Appaiono altri bagliori
nel disco, soprattutto la melodia incantevole
di "Nite and Fog" e la lieve "A
Drop in Time", che conducono alle esplosioni
di psichedelia in cui sfocia "Hercules".
A sigillare dopo tre anni di attesa, un altro
grande disco.
1.
The Dark Is Rising
2. Tides Of The Moon
3. Chains
4. Lincoln's Eyes
5. Nite and Fog
6. Little Rhymes
7. A Drop In Time
8. You're My Queen
9. Spiders And Flies
10. Hercules
I
commenti
FEEL-SLIPAWAY 28 giugno 2002 Grandioso,
The dark is rising mi ha colpito come un raggio
di sole
di notte, in un momento di disillusione musicale
ho scoperto questo
fantastico gruppo che nn smette mai di darmi
forti sensazioni... riascoltare
All is Dream ogni volta è un'esperienza
nuova, un grazie anche a Tony
Visconti per gli arrangiamnti di a drop in
time, una delle più belle del
disco.
albe 28 maggio 2002 capolavoro...Suppongo
che ciò sia il mio unico commento rispetto
a
questo gioiello in miniatura della musica
pop. A partire dai toni
trionfalistici di "the dark is rising"
passando per il coinvolgente "you're
my queen" sino al delicato ed onirico
"Hercules".
Da segnalare il doppio album in edizione limitata
con i live di "the saw
song","hercules" e "little
rhymes".
Alex 17 aprile 2002
Voglio
solo scrivere che se non avete ancora comperato
questo
disco, correte ora visto che hanno aggiunto
al cd un altro cd "live".
Assolutamente imperdibile, assolutamente indescrivibile
come le due
grandissime emozioni che mi hai dato quando
vi ho ascoltati al Binario Zero
e sabato scorso al Leoncavallo.
Grazie Jonathan sei un grande!!!!
Arcangelo84 6 gennaio 2002
Voglio
parlare a tutte le persone che leggono questo
commento.Questo è un album bellissimo,un
vero e proprio sogno!!!!La
spensieratezza di drop in time(stupenda)la
poetica delicata e provocante di you are my
queen la bellezza misteriosa di little rhymes
la soffice quanto bella spiders and flies
un lavoro straordinario che ti avvolge nelle
passioni della notte.Dallo straordinario inizio
di the dark is rising incomincia il sogno!!!Se
amate sognare compratelo e ditemi cosa ne
pensate
rgianni80 9 dicembre 2001
è
un disco che riesco ad apprezzare molto di
notte,quando i cuori di noi sognatori sono
spalancati a recepire morbide e intime melodie....stupendo!!!ideale
seguito di desert'song..
mrgreen 25 novembre 2001
il
sogno continua! grazie jonathan...