Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

TOM WAITS
Alice (Anti, 2002)
segnala questa recensione 
Vai ai preferiti di Rokko!
Questo disco non può mancare nella tua rokkoteca!
Vai ai preferiti di Rokko!
recensione di Raffaele Meale scrivi un'email


Da quando esordì, nell'ormai lontano 1973, Tom Waits si è cucito addosso una figura fumosa: il suo personaggio è uno di quei vecchi ubriaconi da bettola tanto amati da Charles Bukowski, uno di quei vagabondi persi per le metropoli del sud degli States, come Jack Kerouac e Neal Cassidy. Ma oltre a questo, Tom Waits è soprattutto un fine esteta musicale, innamorato del jazz, del blues e della storia culturale statunitense. Ed è, oltretutto, un maledetto geniaccio. Uno di quegli artisti che mi mandano in confusione quando arriva l'atroce domanda "qual è il suo album più bello?". Perché ogni album risplende di una luce particolare, suadente e fascinosa.

E non è da meno, sotto questo punto di vista, questo "Alice", una delle due creature partorite dalla mente dell'uomo di Pomona, California. Al contrario di quanto si possa immaginare, il soggetto dominante di "Alice" non è il personaggio del celebre romanzo di Lewis Carroll, folle e visionario viaggio nei meandri del sogno, bensì Alice Littel, la bambina che ispirò la stesura e per la quale il romanziere anglosassone provava una sorta di ambigua ossessione.

Ciò che si nota fin dal primo ascolto è la quasi totale assenza di chitarre elettriche, presenti solo in "Everything You Can Think" e "Table Top Joe". Il potere passa in mano agli strumenti acustici, con gli archi in grande evidenza, il che permette a Waits di gettarsi in una sorta di danza macabra, sghemba e decadente, con splendide ballate nello stile di Kurt Weill e reminiscenze anni '40. I testi esplorano con lucidità e poesia una mente pervasa dal sogno e perseguitata dalla propria esistenza, come nell'eccezionale ed emozionante "Watch Her Disappear". I toni sono adagiati su una dolcezza malinconica di cui è impossibile non innamorarsi, e raramente si ritrova la sferzante energia della celeberrima e profonda voce di Waits, qui relegata ad episodi isolati come la stralunata "Everything You Can Think" e la caustica, crudele e meravigliosamente ubriaca "Kommienezuspadt", ritmata danza dell'inverosimile.

L'intero album è scritto a quattro mani con la moglie Kathleen Brennan, come da tradizione da "Franks Wild Years" del 1987. Il viaggio si chiude sulle note di "Fawn", breve suite strumentale. Una ventata di dolcezza e un'ulteriore dimostrazione della grandezza di questo personaggio assurdo, di quest'artista incapace di vendere se stesso, sempre coerente. Un album da avere ad ogni costo, rara perla di questo 2002.


Collegamenti su MusiKàl!:
Tom Waits - Discografia, recensioni, link



16 maggio 2002


Track list:

1. Alice
2. Everything You Can Think
3. Flower's Grave
4. No One Knows I'm Gone
5. Kommienezuspadt
6. Poor Edward
7. Table Top Joe
8. Lost in the Harbour
9. We're All Mad Here
10. Watch Her Disappear
11. Reeperbahn
12. I'm Still Here
13. Fish & Bird
14. Barcarolle
15. Fawn



I commenti
 
marc ribot
16 maggio 2002

tom: maledetto magnifico cervellotico ubriacone poeta, hai ancora
una volta la mia anima in pugno, e so che non te fai niente perché a te
basta la dolce compagnia di una donna un ricordo e un whisky...


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter