"Aguaplano" è l'opera che consacra definitivamente
Paolo Conte, attesa in maniera spasmodica dalla
critica e da un pubblico sempre più attento
ed interessato alle gesta del cantautore astigiano.
In effetti, tre anni sono ormai passati dal precedente
lavoro in studio, tre anni in cui l'artista ha
ottenuto un attenzione davvero rilevante, creando
aspettative sempre più pressanti verso
nuove composizioni originali.
Eccole, dunque, queste nuove canzoni, 21 tracce
raccolte in un album doppio che emoziona al solo
impatto visivo/tattile. La cover di "Aguaplano"
è tratta da un disegno di Conte stesso,
il quale non perde occasione per mostrare anche
le sue qualità di artista figurativo. A
proposito di qualità, qui siamo di fronte
ad uno strabiliante caleidoscopio sonoro che ci
travolge in modo irreversibile fin dalla prima
nota della title track. "Aguaplano" è esotica,
incalzante, è un aeroplano sopra un mare
tropicale, è una sensazione che vorremmo
definire esattamente ma che continua a sfuggirci.
"Max" è un altro capolavoro, il suo crescendo
è ormai entrato nella leggenda, sarà
una presenza fissa in tutti i concerti, ottenendo
ovazioni. Bellissima e felpata è "Hesitation",
mentre "Nessuno mi ama" è un elogio ed
un'elegia agli anni '30, con un coro femminile
molto charleston. "Spassiunatamente" cita, in
modo leggero ed ironico, l'amata canzone tradizionale
napoletana, "Anni" è una cavalcata vecchio
stile '70 (con la fisarmonica suonata dal vecchio
compare Nando Francia), "Jimmy, ballando" è
una chiusura meravigliosa e dolceamara dell'album,
con dedica esplicita a Jimmy Villotti, chitarrista
finissimo e compagno di avventure del Nostro in
giro per il mondo. Produce Renzo Fantini, alla
direzione artistica Antonio Marangolo, alla genialità
sempre lui, Paolo Conte. Da "Nessuno mi ama":
"Facciamo un po' di letteratura con la miseria
della mia bravura...".
- Aguaplano
- Baci senza memoria
- Languida
- Paso doble
- Dopo le sei
- Max
- Blu notte
- La negra
- Hesitation
- Ratafià
- Nessuno mi ama
- Midnight's knock out
- Anni
- Spassiunatamente
- Non sense
- Les tam-tam du Paradis
- Amada mia
- Recitando
- Gratis
- Troppo difficile
- Jimmy, ballando
I
commenti
ebrezza 5 febbraio 2002
E'
il capolavoro del grande artista astigiano,
grande musica + geniali nonsense, a distanza
di anni dalla sua mantiene la sua carica d'innovazione!
MERCURIO 18 agosto 2001 E'
un disco - il primo cd doppio di Conte - da
avere perché rappresenta al meglio
il Paolo Conte della sua fase più matura,
quella che trove-
rà poi sbocco con 'Parole
d'amore'. 'Aguaplano' è il viatico
ideale per gu-
stare al meglio l'ultimo periodo del cantautore,
e
contiene perle memorabili come Blu Notte,
La Negra, Baci Senza Memoria, Amada Mia,
Hesitation, Max. Il primo cd é migliore,
a mio avviso, del secondo, in cui ad un certo
punto si comincia ad avvertire una certa ripetitività
e
stanchezza compositiva.
angelo 31 marzo 2001
Sono
un amante del rock. Amo i Led Zeppelin, Steve
Vai ed altro ...
Ma non capisco perchè, mi sono innamorato
di questo doppio di Paolo Conte. L' ho comprato
solo l'estate scorsa (era in offerta), e mi
è piaciuto subito, dalle prime note.
E' dolce, è cattivo, è sensuale,è
comico. Ha tutte le caratteristiche che si
possano desiderare per un buon ascolto. E'
un album che infrange tutte le barriere musicali.
Non è rock, non è pop. Non è
Jazz ... Ma e' tutto questo insieme. CIAO...