Un'altra band di profughi Gammapop approdata
ad Homesleep. Dopo i Julie's Haircut infatti,
anche i Cut giungono all'isola felice dell'etichetta
bolognese per riaccendere la luce del loro ruvido
& viscerale r'n'r una manciata di anni dopo
quel "Bare Bones" che ne espresse le
potenzialità. "A Different Beat"
è un viaggio a tutta velocità nel
blues sporco e distorto che negli ultimi anni
molte band si sono impegnate a rivisitare. I Cut
ne offrono una versione anfetaminica e rumorosa,
non dissimile da certi One Dimensional Man. Canzoni
furiose, stop & go, schitarrate d'antan degne
dei migliori Gun Club (gruppo il cui leader, Jeffrey
Lee Pierce, è omaggiato in "Nightride")
e atmosfere malate da locale messo a ferro e fuoco,
questa la miscela al vetriolo dei Cut, che sopperiscono
ad una scrittura non certo originale - ne tantomeno
coraggiosa - con una buona dose di divertimento
e distorsioni a velocità incontrollata.
Il fatto che la band sia esaltata più per
i suoi concerti che per i suoi dischi la dice
lunga sull'attitudine di questo power-trio senza
basso. In attesa di vederli sui palchi italiani
però, "A Different Beat" è
antipasto tutto sommato assai gradito: fa muovere
il piede e come disco da macchina può
appassionare anche chi solitamente se ne frega
del rock. Una cosa però è certa,
in Italia pochi suonano rock'n'roll in una maniera
così sentita e di pancia come i
Cut. Non è poco, considerando che si tratta
di un disco ben superiore di certe copie/carbone
senza personalità che si accontentano dei
6 politico. It's only rock'n'roll, no?
collegamenti su MusiKàl!
Julie's Haircut - After
Dark, My Sweet
Julie's Haircut - Adult
Situations
Julie's Haircut - Stars
Never Looked So Bright
Intervista
a Daniele (Homesleep)
One Dimensional Man - Intervista
(28-10-2004)
One Dimensional Man - Take
Me Away