Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Frontiere Sonore

HECTOR ZAZOU
L'absence (Taktic Music/ Santeria / Audioglobe, 2004)
segnala questa recensione 
di Daniele Paletta scrivi un'email

Compositore, avanguardista, etnomusicologo, precursore dell'ambient, produttore: durante la sua trentennale carriera, Hector Zazou si è visto definire in milioni di modi diversi, con etichette che tuttavia non riescono ad esaurire la complessità del personaggio in questione. Conosciuto ai più per aver prodotto il debutto dei PGR, da un paio d'anni il musicista francese ha trovato casa in Italia, realizzando due album "fratelli", e quasi contemporanei, il buon "Strong currents" e questo "L'absence" che lascia l'amaro in bocca.

Da un personaggio del genere, sempre teso alla ricerca e alla sonorità nuova, pronto a spingere oltre il possibile del suono contaminato, ci si aspetta tutto meno che un album leccato, preciso ed esangue come questo. Vengono messi in campo Proust, "Il Capitale" di Marx, perfino Asia Argento che rifà Brigitte Bardot nella prima scena de "Il disprezzo" di Godard: un dispiegamento concettuale esageratamente alto e dispersivo, se abbinato a musiche innocue come queste.

L'intenzione dichiarata era di fare un album easy listening, d'accordo; svuotare la musica, cancellarne le asperità. Un intento legittimo, sia chiaro; ma più che rilassamento, è la noia a fare capolino dopo appena tre brani. Le voci sono aggraziate, pulite, ma non sembrano avere nemmeno un filo d'anima, e si limitano al compitino, senza aggiungere niente ai brani; uniche eccezioni sono la bella "Eye spy" (gioco sottilmente perverso e maniacale affidato a Lucrezia von Berger, chitarra acustica appoggiata a una ritmica drum 'n bass) e "Elle est si belle", in cui per la prima volta dopo anni Zazou torna a usare una vocalità maschile (in questo caso è il francese Edo).

Impegno concettuale appoggiato su musiche risapute e inconsistenti; piuttosto che questa pallida copia, mille volte meglio gli originali, vale a dire un qualsiasi disco di Kruder & Dorfmeister, o "Protection" dei Massive Attack.


collegamenti su MusiKàl!
PGR - Per Grazia Ricevuta
Massive Attack - la Kalporzgrafia



9 giugno 2004


Track list:

1. Etrangers attracteurs
2. Surrender
3. Trouble fete
4. Lies will flow
5. Joseph & Tim
6. Paralysed
7. Elle est si belle
8. Goeland
9. Eye spy
10. Double jeu
11. The workers



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Marracash - Marracash
The Black Keys - Attack & Release
SeelenluftBirds And Plants And Rocks And Things
Paul Weller - 22 Dreams
Fleet Foxes - Fleet Foxes

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Primavera Sound 2008 (Barcellona)
Sigur Ros - Giardino di Boboli (Firenze)
AA.VV. - Italia Wave 2008 (Livorno)
Giovanni Allevi - Teatro degli Arcimboldi (Milano)
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati