Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Greenpeace

13 & GOD
13 & God (Alien Transistor / Wide, 2005)
segnala questa recensione 
di Daniele Paletta scrivi un'email

P.J. Harvey - Stories From The City, Stories From The Sea

Se il 2004 per l’indietronica era stato l’anno della scoperta delle chitarre, guardando bene si potevano vedere segnali premonitori dell’incontro tra il glitch pop e dell’hip-hop meno allineato: i remix di Boom Bip per i Lali Puna, o il tour di questi assieme ad Alias davano indicazioni precise sulle future evoluzioni di uno dei generi più interessanti degli ultimi anni.

Arrivato il 2005, due dischi hanno concretizzato questa tendenza: il ritorno di Four Tet e, soprattutto, la collaborazione tra i maestri tedeschi Notwist e i Themselves, affiliati ai cLOUDDEAD e all’etichetta Anticon; come in una Desert Session realmente alternativa, i due gruppi si incontrano in Baviera senza alcun materiale preparato, ed escono dallo studio tre settimane dopo con un disco e un progetto a nome 13 & God. Va detto subito, il risultato non è all’altezza delle aspettative; invece di canzoni, ascoltiamo un flusso di note e ritmiche frastagliate in dieci movimenti, dove la fusione tra le due band avviene solo a livello teorico e quasi mai sul piano strettamente musicale: sembra quasi che i Notwist si siano curati del lato A dell’album, i Themselves ne abbiano composto la parte centrale e che solo nell’ultima parte abbiano provato a lavorare assieme.

Il risultato sminuisce l’enorme valore di entrambe le band, che in così poco tempo sembrano incapaci di creare qualcosa da comunicare all’ascoltatore: le voci si amalgamano male (i controcanti di Doseone sono spesso identici tra loro, quando non fastidiosi), e le canzoni restano in piedi solo grazie all’attenzione maniacale per le ritmiche (dure e quasi industriali in “Tin strong”, costruite attraverso il pizzicato d’archi in “Soft atlas”, reali miste a digitali in “Ghostwork”). Solo in poche occasioni il progetto 13 & God si dimostra all’altezza: se “Men of station” non è altro che la coda di “Consequence” (la canzone che chiudeva il capolavoro “Neon Golden”), “Perfect speed” vive di onde sonore, di un tappeto ritmico che appare e scompare, di ronzii e ritmiche squadrate, di disturbi digitali e malinconie e riesce così a fondere pienamente le due band, come accade anche nella lunga “Superman on ice”, più marcatamente hip-hop.

I rumori ambientali stratificati e i glitches sottili di “Walk” chiudono un disco che lascia l’amaro in bocca: una volta esaurita la curiosità per l’incontro tra due mondi lontani, resta solo un progetto estemporaneo, una raccolta di esperimenti interessanti solo a livello teorico. Non è il seguito a “Neon golden”, per fortuna: lì c’erano canzoni con un cuore, mentre questo è solo un gioco realizzato in fretta.

collegamenti su MusiKàl!
Notwist - Neon Golden
Lali Puna - Faking The Books
Lali Puna - Scary World Theory

 



22 giugno 2005


Track list:

1. Low heaven
2. Men of station
3. Ghostwork
4. Perfect speed
5. Afterclap
6. Soft atlas
7. Tin strong
8. If
9. Superman on ice
10. Walk



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati