Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

AIR
10.000 Hz Legend (Source, 2001)
segnala questa recensione 
di M & R scrivi un'email

L'attesa del seguito di un grande disco è una faccenda delicata. Ti immagini come sarà, ti crei tanti e tali aspettative che la delusione finisce per essere dietro l'angolo. Perché il seguito di un grande album deve riuscire a dare le stesse emozioni e a stupirti come la prima volta che hai ascoltato quel gruppo. Avete presente quello che succede. Il rischio da correre con gli Air è questo: incantati dallo splendore del loro esordio "Moon Safari", cercare in "10.000 Hz Legend" le stesse vibrazioni. A quel punto, certo, la delusione sarebbe inevitabile.

Ma i due francesi non si sono fatti intimorire. "10.000 Hz Legend" è un lavoro coraggioso, persino doloroso, se volete. Di certo, è più profondo dell'esordio, meno levigato e accessibile. Costruito come sempre sull'elettronica e le chitarre, le orchestrazioni e le voci filtrate, sui ritmi bassi e malinconici, cambia l'attitudine con cui suonano gli Air. Meno nostalgia, come se avessero perso l'innocenza. Anche se esiste un lato più abbordabile, come il giocoso pop di "Radio #1" e "Lucky and Unhappy", affidate come di consueto a vocoder e tastiere, è altrove che sta la sostanza del disco. Per cominciare, nelle note cadenzate con cui inizia "Electronic Performers", per poi esplodere nel finale. O nella dolce malinconia che avvolge "How Does It Make You Feel", una voce meccanica che recita il testo prima che arrivino gli archi a addolcirla. Sguardi sul presente e la sua complessità, al futuro che avanza inesorabile, portando angosce e paure. Da qui nasce la musica, da queste atmosfere meno rilassate e sottilmente disturbate. Uno dei migliori esempi sta nella psichedelia dello strumentale "Radian", che inizia come una bizzarro mantra prima di aprirsi ad un flauto suadente su orchestrazioni di rara bellezza. O ancora l'atmosfera seducente e velenosa che si respira in "Sex Born Poison", impreziosita dal contributo delle Buffalo Daughter. E poi forse il momento più bello di tutto il disco, quando arriva un'armonica e le note di una futuristica ballata lanciano quel folletto di Beck in un ritornello soul che toglie il fiato.

Quindi il disco è la conferma che gli Air sono un gruppo vero. Capace anche di smontare il proprio giocattolo pur di seguire l'ispirazione.


Recensioni collegate
Beck - le recensioni di MusiKàl!



6 giugno 2001


Track list:

1. Electronic Performers
2. How Does It Make You Feel
3. Radio #1
4. The Vagabond
5. Radian
6. Lucky and Unhappy
7. Sex Born Poison
8. People in the City
9. Wonder Milky Bitch
10. Don't Be Light
11. Caramel Prisoner



I commenti
 


ernztt
29 luglio 2003
Beh! Se qualcuno ha nostalgia dell'elettronica quella elegante, orecchiabile si ma con gusto questo é il disco che fa per voi e ci troverete qualcosa dei kraftwerk, del D. Bowie di Scary Monsters e altri di quel periodo là, comunque bravi per non essersi ripetuti invano!



La Fata Ignorante
22 agosto 2002
Finalmente un gruppo che dimostra di essere veramente innovativo, creando album unici!
E ogni volta è una piacevole sorpresa!



luca '64
27 luglio 2002

è un autentico capolavoro del xxi secolo!

tom 16 maggio 2002
non ho parole per un capolavoro come questo, senza dubbio il disco
più bello mai sentito.
LA PAURA!!!!!!


Godin
18 aprile 2002
HA_HA_HA
Certo che quella stronzata che è stata scritta qui circa gli AIR?
Cioè,per fortuna che il "critico"Riccardodondi@Tiscalinet.it non se nè
uscito con frasi del tipo"...è un album PARTICOLARE"...
Io sinceramente quando esce un nuovo CAPOLAVORO degli AIR non mi domando se
avrò quantomeno le stesse emozioni che "il precedente" mi ha dato...perchè
la vera impressione che tanto si ha ascoltando gli ultimi lavori di quei due
geni degli AIR è l impressione spiazzante che si stia ascoltando musica per
la prima volta,credo che addirittura ci si dimentichi un pò di qualsiasi
altro album o gruppo ascoltato prima...E' per questo che mi sembra sempre
una forzatura etichettare gli AIR sotto qualsiasi genere musicale,sono
sempre nuovi,diversi,geniali.E quindi mi sembra proprio fuori luogo quel
tuo"...Perché il seguito di un grande album deve riuscire a dare le stesse
emozioni e a stupirti come la prima volta che hai ascoltato quel gruppo.
Avete presente quello che succede. Il rischio da correre con gli Air è
questo: incantati dallo splendore del loro esordio "Moon Safari", cercare in
"10.000 Hz Legend" le stesse vibrazioni. A quel punto, certo, la delusione
sarebbe inevitabile. ".................??????????? Deve riuscire a
dare LE STESSE EMOZIONI???A me sinceramente 10000hz LEGEND ne ha date molte
di+ di MOON SAFARI(fermo restando che Moon Safari me ne ha date
tantissime),ed è questo il bello...Che nella MUSICA degli AIR(ma per esempio
anche con Bjork) esiste il famoso fattore NOVITà che li rende così diversi
dai soliti gruppi(anche di elettronica)gli album dei quali magari li devi
sempre "giudicare"alla stregua di quelli precedenti o comunque si deve fare
i conti con eventuali "delusioni"...Io ormai se gli AIR mi remixassero
"Finchè la barca và"di Orietta Berti lo acquisterei al volo CONVINTO che
appena lo ascolterò inizierò a viaggiare...Che cosa ci serberà il prossimo
album degli AIR???Non vedo l ora di scoprirlo,ma sta certo che al momento
non mi sto interrogando se "...Mi darà le stesse emozioni"...Senonaltrodopo
aver ascoltato un AUTENTICO CAPOLAVORO come 10000Hz Legen


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter