Lino Banfi, San Nicola, Sergio Rubini, Caparezza, le orecchiette alle cime di rapa e il festival alle cime di rock. Kalporz scende giù fino a Bitritto, piccolo centro di diecimila abitanti a pochi passi da Bari, per seguire da vicino il Cime di Rock Festival (www.myspace.com/cimedirock), interessante rassegna di band emergenti organizzata dall’associazione culturale Lurlo con il patrocinio e il contributo del Comune di Bitritto.
Dopo l’inaspettato successo della prima edizione, il 3 agosto - a partire dalle 20.30, ingresso gratuito – saliranno sul palco di Piazza Aldo Moro le quattro band scelte tra le oltre 50 che da tutto il sud-Italia hanno inviato il loro demo alla direzione artistica del festival. E sarà Piero Merola a presenziare per Kalporz nella giuria specializzata che decreterà i vincitori del concorso.
Proviamo a dire qualcosa di più sui finalisti.
Gli AcomeandromedA (www.myspace.com/acomeandromeda) da Castellana Grotte (BA) propongono un ruvido rock italiano anni da eredi dei Santo Niente, non privo di momenti più introversi e deviazioni noise da primi Marlene Kuntz.
Sulle stesse tendenze i napoletani Viti di Titanio (www.myspace.com/vitidititanio), già al lavoro con la Seahorse Recordings di Paolo Messere,pur meno legati, se non vocalmente, al rock nostrano in virtù di intelligenti arrangiamenti dal respiro anglosassone
Il Paziente Zero (www.myspace.com/ilpazientezero), sestetto di Giovinazzo (BA), dà invece l’idea dell’accentuazione rock/emozionale dei Bluvertigo, tra campionature, incursioni elettroniche, chitarroni e una voce molto aggressiva per il genere.
Spiccano i quattro The River (www.myspace.com/theriverbandmusic) da Trani (BAT) e non certamente per la scelta di cantare in inglese. Sembrano la versione seria e capace dell’indie/revival pacchiano e derivativo de Le Strisce. Chitarre taglienti alla Bloc Party, progressioni avvolgenti alla Editors e buona personalità in melodie e soluzioni compositive.
Dopo i quattro concorrenti, motivo in più per non mancare, toccherà agli Offlaga Disco Pax chiudere la serata, ovviamente nelle vesti di ospiti speciali.
Per dirla a modo loro… Chi non viene è un matarrese.