Air
Moon Safari
(Source,
1998) |
| 1998. L'anno del vero sbarco sulla Luna. Lounge, elettronica, pop francese anni '60. "Moon Safari" è un'esplorazione continua, un viaggio nel passato con il fascino di ciò che verrà. In una parola: retrofuturismo. |
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Cult
Love
(Beggars Banquet,
1985) |
| Psichedelia e hard rock votato al blues, ballads degli indiani d'America e dark. Antesignano del grunge, "Love" c'entrava poco col suono degli anni '80 più stereotipati. |
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Primal Scream
Scremadelica
(Creation,
1991) |
| Una fusione del
tutto sperimentale di stili, attitudini e
sensibilità pescate dagli anni '50
ad allora. Il rock unito alla musica
dei club e dei rave come nessuno aveva
saputo fare. |
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Einsturzende
Neubauten
Fünf
Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
(Some
Bizarre, 1987) |
| L'importanza di
un album spesso dimenticato. Voci sommesse,
spazio alle emozioni più intime.
Qui c'è già quello che la band
di Blixa Bargeld sarebbe diventata. |
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Dadamah
This
Is Not A Dream
(Kranky,
1992) |
| La più bella
realtà indipendente degli anni
'90 arriva dalla Nuova Zelanda.
Album perfetto, che lambisce il post-rock,
sfiora l'irruenza indie e non dimentica
i Velvet Underground. |
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Swell
Maps
A
Trip To Marineville
(Rather/Rough
Trade, 1979 / Secretly Canadian, 2004) |
| L'esordio della band
del compianto Nikki Sudden. Capaci
come pochi di muoversi con libertà
nel terreno della New Wave, senza di
loro sarebbe difficile immaginare Sonic
Youth e Pavement. |
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Talking
Heads
77
(CD+DVD,
Warner, 2006) |
| La Warner ristampa con
bonus e dvd l'intera discografia della
band di David Byrne. L'etica punk incontra
il funk. Inizia qui l'avventura di
una delle più importanti apparizioni
musicali di tutti i tempi. |
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Woody
Guthrie
Dustbowl
Ballads
(Rounder,
1940) |
| I padroni della guerra,
il fascismo americano, La falsità
del potere. Il logorroico talkin' blues
di Woody cantava la povertà.
Dove sarebbero Dylan, De André
e Springsteen senza il suo esempio? |
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Franti
Non
classificato
(3CD,
Blu Bus, 1987 / Stella Nera, 2004) |
| Un miracoloso incrocio
di punk, folk, blues,
cantautorato e canti di lotta.
Rifiutati dalle major ma anche dal mondo alternativo.
Una delle poche esperienze realmente underground
della nostra politica. |
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Musica
Elettronica Viva
The
Sound Pool
(J.A.T.,
1969) |
| La città del
MEV è Roma. La musica mutuata
dalla "natura" si sposa con
l’avanguardia jazz. Musica inconscia,
composta anche di strepiti e suoni provenienti
dal pubblico. No, non è un disco
facile. |
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Metal
Urbain
Les
hommes mortes sont dangereux
(France-Celluloid, 1978) |
| Mentre Londra
bruciava Parigi restava la città
del can can. Ma proprio lì dall'incrocio
tra feedback punk e suoni sintetici
alla Suicide si consumò in quattro
anni l'avventura Metal Urbain. |
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A
Filetta
Una
tarra ci hè
(Olivi Music, 1994) |
| Grandi interpreti della
polifonia corsa in un'opera seria,
rigorosa, ispirata. Le musiche di J.C.Acquaviva
sembrano arie tradizionali per quanto sono
capaci di rendere emotivamente l’essenza
isolana. |
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Amon
Düül II
Phallus
Dei
(Liberty
Records, 1969) |
| Germi psichedelici,
malattie pre-wave, progressive. Nel
periodo del Kraut-Rock, tra percussioni
africane e canti gregoriani, un album dal
suono meticcio, aperto a ogni influenza. |
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Beach
Boys
Pet
Sounds
(Capitol, 1966) |
| Un album citato in ogni
storia del rock. "Pet Sounds"
porta alle estreme conseguenze il discorso
sul pop intrapreso dalla band e segna
il primo insuccesso commerciale dei
Beach Boys. |
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The
Who
The
Who Sell Out
(Track, 1967) |
| In un solo disco rock,
pop, sociologia e humor
inglese della miglior specie. A ben vedere
è questo l’album che meglio rappresenta
la carica eversiva degli
Who. |
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Galaxie
500
On
Fire
(Rykodisc,
1989) |
| In apparenza il rallentamento
delle sfuriate narcolettiche dei Velvet Underground.
Ma la ricerca estrema delle radici del suono
ha fatto di loro un punto d'ispirazione per
decine di gruppi. |
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Allman
Brothers Band
At
Fillmore East (Deluxe Edition)
(Mercury, 2003) |
| Blues, jam, improvvisazione
selvaggia. Un'autentica bomba sonora, un manuale
su cui molti gruppi hanno studiato e continuano
a studiare. |
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Cream
Fresh
Cream
(Polydor,
1966) |
| Nell'esordio dei Cream
il blues revival incontra il rock psichedelico.
Tra brani originali e cover Clapton, Bruce
e Baker confezionano un disco destinato a
lasciare il segno. |
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Pulp
Different
Class
(Island,
1995) |
| Riferimenti al glam,
componente teatrale e padronanza della melodia.
Furono loro a raggiungere il vertice stilistico
nel Brit-Pop. Una collezione rara di pezzi
imperdibili. Un album strabiliante. |
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Cheap
Trick
In
Color
(Epic,
1977) |
| "In color"
suona come se Lennon/McCartney si fossero
improvvisamente innamorati di chitarre aggressive
e atmosfere glam. Un album di straordinaria
freschezza, potenza e persuasione. |
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Frank
Zappa
Civilization
Phaze III
(Zappa/Rykodisc, 1994) |
| Opera simbolo di uno
dei maggiori esponenti dell'avanguardia del
900. 2 cd, il primo suonato al synclavier,
uno dei più grandi saggi pratici sulla
concezione postmoderna dell'arte. |
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David
Peel
- Have
A Marijuana
(Elektra, 1968) |
| Una mattina un gruppo
di persone va davanti a casa di Dylan definendolo
traditore. A guidarli c'è David Peel,
giovane cantastorie che canta quello che l'America
ha paura di ascoltare. |
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Spirit
-
Spirit
(Columbia Sony, 1968) |
| Deliziosa fusione di
pop visionario, lontani rimandi folk e sapienza
jazz. Memorabili "Fresh garbage",
"Mechanical world" e "Taurus",
copia della posteriore "Stairway to heaven". |
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Radio Birdman
- Radios
Appear
(Sire, 1978) |
| Insieme ai Saints il
più grande gruppo rock australiano.
Inquadrati nel punk ma il loro sound è
del tutto personale, con la chitarra di Deniz
Tek che alterna riff e assoli con eleganza. |
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Marc And The
Mambas
-
Torment
& Toreros
(Some Bizarre, 1983) |
| Almond lontano dai Soft
Cell. Un affascinante viaggio all’interno
dei codici della musica latina. Un disco estraneo
ad ogni epoca, e per questo ancora più
importante. |
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Husker Du
- Zen
Arcade
(SST, 1984) |
| La scena indipendente
dei primi anni '80 negli USA non può
prescindere da Sonic Youth e Husker Du. Urgenza
punk, ritmi convulsi e un'attitudine innata
per la melodia. Capolavoro e spartiacque. |
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Gang Of Four
Entertainment!
(EMI, 1979) |
| Intrattenimento come
fulcro dello sfruttamento capitalista. Disco
seducente, padre del connubio musicale punk/pop/funky
e sapiente unione di dissertazione intellettuale
e irruenza sonora. |
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Pearls Before
Swine
- One
Nation Underground
(ESP, 1967) |
| L'arte visionaria di
Tom Rapp. Uso di strumenti come banjo, mandolino,
vibrafono, corno inglese, celeste. L'Acid
Folk raggiunge uno dei suoi picchi espressivi. |
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Bauhaus
- In
The Flat Field
(4AD, 1980) |
| Percussioni impazzite,
una voce profonda, una chitarra acida e un
basso potente e regolare. Sonorità
"gothic", l'esordio dei Bauhaus
rappresenta il movimento inglese dell'epoca. |
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The Pretty Things
- S.F.
Sorrow
(Repertoire, 1968) |
| Un bombardamento di
idee e di visioni. La prima "opera rock"della
storia, prima di "Tommy" o di "The
Wall" i Pretty Things tracciano un universo
malato, violento, senza via d'uscita. |
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Van Dyke Parks
- Song
Cycle (Sundazed,
1968) |
| E' ora di rivalutare
questa figura fondamentale del pop Usa anni
’60. In questo esordio solista trova
sfogo il suo geniale eclettismo: dal ragtime
alle orchestrazioni classiche, passando dal
pop. |
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