Slint
- Spiderland
(Touch & Go, 1991) |
| Da qui si inizia a parlare
di "post-rock". "Spiderland"
rilegge la storia recente del rock facendola
convivere con basi musicali totalmente diverse.
Un album importante e bellissimo. |
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King
Crimson
- Discipline
(EG, 1981) |
| I King Crimson
tornano con una nuova formazione che è
un'autentica bomba e sfornano un'altra pietra
miliare. La direzione è quella indicata
dai Talking Heads di "I Zimbra"
e di "Remain in Light". |
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John
Cale
- Paris
1919 (Reprise,
1973) |
| L'ex Velvet
Underground dimenticato. "Paris 1919"
è una gemma di valore assoluto di un
artista dal genio poliedrico ma troppo incoerente
per conoscere un apprezzamento duraturo. |
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Suicide
- Suicide
(Red Star, 1977) |
| Musica aliena,
nevrotica e disturbata, figlia dell'isteria
metropolitana dei Velvet Underground, ispirata
dal furore rock di Elvis Presley, anticipatrice
del movimento punk. |
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Van
Der Graaf Generator
- Pawn
Hearts
(Charisma/Virgin, 1971) |
| Prosegue la
straordinaria compattezza di ispirazione del
gruppo britannico, che con questopera
tocca forse lapice creativo. Un monumento
del rock. |
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Nico
- Desertshore
(Reprise, 1970) |
| Un album severo
e passionale, pessimista e orgoglioso. L'animo
inquieto e profondamente mitteleuropeo di
Nico trova qui la sua sublimazione. |
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Brian
Eno
- Another
Green World
(Island, 1975) |
| La canzone
e l'ambient, le due anime di Eno, si fondono
nel miracoloso istante di un disco. Una magnifica
transizione che rappresenta il vertice creativo
del non-musicista inglese. |
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The
Incredible String Band
-
The
Hangman's Beautiful Daughter
(Elektra, 1968) |
| Un album miracoloso,
pietra miliare della musica folk e fulgida
dichiarazione di libertà, anarchia
e indipendenza. |
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Jefferson
Airplane
-
Surrealistic
Pillow
(RCA, 1967) |
| Capolavoro
del rock psichedelico, musica che riempie
gli spazi, i giochi di chitarra rintoccano
melodiosi, spensierati, malinconici. Tutto
suona perfetto, probabilmente irripetibile. |
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The
Clash
-
London
Calling
(CBS, 1979) |
| La comunità
punk lo giudicò un tradimento. Joe
Strummer e soci ebbero il merito di far evolvere
il punk senza rinnergarlo. Uno dei capolavori
della musica popolare di tutti i tempi. |
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PJ
Harvey
-
Dry
(Too Pure, 1992) |
| La nascita
di una nuova dea del rock al femminile. Album
estremo e ricco di pathos. Testi che sono
vere e proprie poesie, esplicite e schiette.
Imperdibile. |
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Cure
-
17
Seconds
(Fiction Records, 1980) |
| Lasciati per
sempre alle spalle i detriti punk degli esordi,
i Cure compongono la loro opera suprema, incentrando
l'attenzione sulle melodie. |
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X
-
Los
Angeles
(Slash, 1980) |
| Gli X entrano
in studio accompagnati da Ray Manzarek dopo
2 anni di concerti esplosivi. Il loro non
è un punk classico, la rabbia lascia
spesso spazio ad atmosfere decadenti. |
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The
Kinks
-
Something
Else By The Kinks
(PYE, 1967) |
| Sarcasmo,
vaudeville, atmosfere dandy e decadenti, sferzanti
ritratti antiborghesi. Finita la fase "da
singolo" i Kinks regalano un immenso
capolavoro. |
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David
Bowie
-
Low
(RCA, 1977) |
| Primo tassello
della trilogia berlinese nato dall'incontro
con Brian Eno. Il sound è nuovissimo,
synth e chitarra sono in armonia. Un capolavoro
assuluto. |
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Jimi
Hendrix
-
Electric
Ladyland
(Polydor, 1968) |
| Canto del
cigno della Experience e una delle copertine
più famose delle storia del rock. L'apoteosi
della ricerca sonora di Hendrix e un campionario
di idee fuori dal comune. |
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Phish
-
Billy
Breathes
(Elektra, 1996) |
| Un elisir
distillato dell'enorme potenziale creativo
della band. Ad un certo punto sembra di sentir
suonare insieme Randy California, Jerry Garcia
e Robert Fripp. |
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Yo
La Tengo
-
Fakebook
(Bar/None, 1990) |
| Gli Yo La
Tengo raccolgono brani propri e classici minori
tutti da scoprire, rendendo omaggio ad alcuni
degli artisti che hanno amato di più.
Un disco incantevole. |
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Quick
Messenger Service
- Happy
Trails
(Capitol, 1969) |
| Il capolavoro
di una delle band più importanti del
movimento psichedelico californiano degli
anni '60. Un irripetibile viaggio sonoro. |
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Velvet
Underground
- White
Light/White Heat
(Verve, 1967) |
| Dopo lo scarso
seguito del grandissimo disco d'esordio la
band, senza Nico e Warhol, sforna un secondo
capolavoro. |
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Bob
Dylan
- The
Freewheelin' Bob Dylan
(Columbia, 1963) |
| 13 brani perfetti
in cui Dylan parla di tutto, dalla guerra
all'amore, dalle ingiustizie ai propri desideri.
Il primo di una lunga serie di capolavori. |
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Beatles
- Sgt.
Pepper's Lonely Hearts Club Band
(EMI, 1967) |
| Canzoni così
belle e famose che sembrano scritte da sempre.
Qualcuno un giorno riuscirà a fare
di meglio? |
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Francesco
Guccini
- Radici
(EMI, 1972) |
| La protesta
di "La locomotiva" e la celeberrima
"Il vecchio e il bambino". Uno dei
lavori meglio riusciti dove la vena poetica
di Francesco Guccini si esprime ai massimi
livelli. |
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Bruce
Springsteen
- Nebraska
(Columbia, 1982) |
| Bruce Springsteen
registra un album solo con chitarra acustica
e armonica a bocca, raccontando storie comuni
di sofferenza e disperazione. |
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PFM
- Storia
di un minuto
(RCA, 1972) |
| L'importante
e famoso esordio della P.F.M.. Un album già
maturo, considerato il capolavoro della band
e opera cardine del progressive italiano. |
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Roger
Waters
- Amused
To Death
(Columbia/Sony, 1992) |
| Concept-album
in cui abbondano rumori ambientali, pessimismo
sociale e frecciatine sarcastiche. Un'opera
squisitamente "watersiana", sicuramente
sottovalutata. |
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Camel
- The
Snow Goose
(Deram, 1975) |
| Il fantasy-prog
del quartetto britannico raggiunge la vetta
con questo concept album interamente strumentale.
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Brainiac
- Hissing
Prigs in Static Couture
(Touch and Go, 1996) |
| Una delle
avventure rock più affascinanti (ma
meno note) degli anni '90. E se il mondo si
accorgesse di loro? |
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Jesus
And Mary Chain
- Psychocandy
(WEA, 1985) |
| Sonorità
underground ed un notevole gusto pop. Quindici
perle da riscoprire, l'esordio dei fratelli
Reid resta il loro lavoro migliore. |
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Sonic
Youth
- Daydream
Nation
(Blast First/Enigma, 1988) |
| Giocosa,
divertita, rabbiosa, aspra. L'opera definitiva
dei Sonic Youth che racchiude l'intera l'essenza
del gruppo. |
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Dire
Straits
- Making
Movies
(Warner Bros, 1980) |
| Mark Knopfler
vira verso un mainstream rock raffinato e
di qualità. Un successone anche in
Italia, trainato da classici come 'Tunnel
Of Love' e 'Romeo And Juliet'. |
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Pink
Floyd
- The
Dark Side Of The Moon (EMI,
1973) |
| Il disco
più famoso degli anni '70, record di
permanenza nelle classifiche... alzi la mano
chi non l'ha mai sentito! |
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Blur
- Parklife
(Food Records,
1994) |
| L'apice
ed il capolinea del brit-pop. Un disco pieno
di canzoni istantaneamente trasformate in
classici, come "Girl and boys" e
la title track. |
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George
Harrison
All
Things Must Pass
(EMI Records, 1970, rist. 2001) |
| Certo,
tutto passa. Certi ricordi però non passano:
la musica di questo disco, per esempio, non
si può scordare. |
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Nick
Cave And The Bad Seeds
Murder
Ballads
(Mute, 1996) |
| Un
concept album composto da ballate omicide:
a chi poteva venire in mente, se non a quel
Fallen Angel di Nick Cave? |
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Area
Arbeit
Macht Frei
(Cramps, 1973) |
| La via italiana
al progressive porta nei territori della sperimentazione
musicale e dell'impegno sociale e politico:
il carisma di Demetrio Stratos fa da catalizzatore. |
| |
Paolo
Conte
- 900
(CGD, 1992) |
| L'avvocato
di Asti dà la sua personalissima visione
del "secolo breve", coronando una
carriera artistica che lo ha fatto amare in
mezzo mondo. |
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Siouxsie
and the Banshees
- Kaleidoscope
(Polygram, 1980) |
| La
tenebrosa regina del goth rock spalanca le
porte del suo tetro castello, dove la melodia
si fonde con l'inquietudine e la paura: è
la via femminile al dark. |
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Joni
Mitchell
- Blue
(Reprise, 1971) |
| Il
colore della malinconia domina un disco che
è un taccuino di viaggio, un diario
di vita e una perla in musica: Joni indica
la strada per generazioni di donne in rock. |
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The
Replacements
- Let
It Be (Twin
Tone, 1984) |
| Nella
fredda Minneapolis quattro sbarbatelli bruciano
al fuoco sacro del rock'n'roll, e cantano
un mondo di illusioni, sbronze e sogni. Un
disco per l'eterna gioventù. |
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| Jethro
Tull
- Aqualung
(Chrisalils, 1971) |
| Il
capolavoro della band del folletto Ian Anderson,
un emblematico crocevia di stili agli albori
degli anni '70: folk, hard rock e progressive,
in un album per tutti i gusti. |
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| Carole
King
- Tapestry
(Ode/Epic, 1971-99) |
| Un
album intimo e raffinato, che parla di sentimenti
con semplicità e tatto, e un immenso
successo commerciale: Carole culla gli orfani
degli anni '60 con splendide canzoni. |
| |
| Tom
Waits
- Franks
Wild Years
(Island, 1987) |
| L'Orco
di Pomona completa la sua trilogia "teatrale":
tutto suona come se Sinatra sbronzo incontrasse
Howlin' Wolf in una bettola di Berlino. Grande,
vecchio ubriacone. |
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| C.S.I.
- Linea
Gotica
(Black Out, 1996) |
| Un
disco per raccontare la guerra, quella dei
Balcani e mille altre: i CSI creano il loro
capolavoro, un mosaico di lacerazioni elettriche
e poesia. |
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| Love
- Forever
Changes (Rhino/Elektra,
1967/2001) |
| Questa
bella ristampa è un'ottima occasione
per conoscere uno degli album più sottovalutati
della storia: folk, psichedelia e aperture
orchestrali, da perderci la testa. |
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Pixies
- Doolittle
(4AD, 1989) |
| L'ironia
scanzonata della garage band, la melodia pop
e il rumore underground: da qua nasce il rock
americano degli anni '90, e i Nirvana prenderanno
nota. |
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Led Zeppelin
- Led
Zeppelin II
(Atlantic, 1969) |
| L'era
hippy è definitivamente tramontata:
i suoni ora sono duri, sporchi, impietosi.
L'album che tiene a battesimo l'hard rock,
e il Dirigibile vola già altissimo. |
| |
Lullaby
For The Working Class
- Blanket
Warm (Bar/None
Records, 1996) |
| Due
ragazzini prodigio trovano la loro personale
via al rock indipendente, con gli strumenti
acustici e il calore del country: un disco
splendido e malinconico, una perla dimenticata. |
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Massive
Attack
- Blue
Lines (Virgin,
1991) |
| A Bristol
tira un'aria pesante, pregna di hashish, soul,
reggae, hip-hop. A soffiare sul fuoco sono
tre facce poco raccomandabili. Un capolavoro
da inspirare a pieni polmoni. |
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Derek
& The Dominos
- Layla
& Othe Assorted Love Songs
(Polydoor, 1970) |
| Eric Clapton
e Duane Allman, due eroi della chitarra e
due buoni amici, si lanciano in un'avventura
irripetibile, all'insegna del blues; e Slowhand
firma il suo più grande successo. |
| |
Litfiba
- 17
Re (IRA,
1987) |
| Sotto
l'influenza della new wave anglosassone, la
band fiorentina racconta con forza e suggestione
le storture del potere. Un pilastro del rock
italiano anni '80. |
| |
Lou
Reed
- Transformer
(RCA, 1972) |
| Lasciatosi
i Velvet Underground e New York alle spalle,
Lou Reed incontra Londra, Bowie e il glam
rock: ed è subito un "Perfect Day". |
| |
Smashing
Pumpkins
- Siamese
Dream (Virgin,
1993) |
| Con un
atto di forza, Billy Corgan tira le fila dell'indie-rock
e del nuovo rock americano, inaugurando la
stagione più prolifica dei Pumpkins. |
| |
John
Coltrane
- The
Paris Concert
(Fantasy/Original Jazz Classics, 1962/1993) |
| Uno dei
quartetti più solidi e affiatati della
storia del jazz, l'inarrivabile talento di
un sassofonista e, su tutto, lo spirito della
musica bebop: un vero evento. |
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Primus
- Sailing
The Seas Of Cheese
(Interscope, 1991) |
| Come un
novello pifferaio di Hamelin, Les Claypol
ci ipnotizza con il suo basso pazzesco, trascinandoci
in un vortice di musica folle e testi surreali,
alla Frank Zappa. |
| |
Bob
Dylan
- Bringing
It All Back Home
(Columbia, 1965) |
| Sarcastico,
malinconico, trasognato: il "menestrello"
fa piazza pulita degli imitatori, strizza
l'occhio al rock e scrive "Mr. Tambourine
Man". Signori, un bel pezzo di Storia. |
| |
Nirvana
- Nevermind
(Geffen, 1991) |
| C'era
una volta il grunge, c'erano i ragazzi con
i capelli lunghi che sfasciavano le chitarre
per la gioia di MTV... e in mezzo Kurt Cobain,
uno che, invece, faceva sul serio. |
| |
Jane's
Addiction
- Nothing's
Shocking
(Warner Bros, 1988) |
| Perry
Farrell e Dave Navarro rimescolano le carte
del rock, in un'orgia di suoni "scioccanti"
che preparano la strada all'urto rumoroso
del grunge. |
| |
Fabrizio
De Andrè
- La
Buona Novella
(Ricordi, 1970) |
| La
vita di Cristo vista con gli occhi umanissimi
di Maria, madre e non Madonna: l'album più
scandaloso, il capolavoro di De Andrè. |
| |
CCCP-
Fedeli alla Linea
- Compagni,
cittadini, fratelli, partigiani/Ortodossia
II
(Attack Punk, 1984/ Virgin 1988) |
| Correvano
gli anni '80, correvano il progresso e l'economia
ma si trovarono davanti i CCCP, il più
importante gruppo punk italiano. |
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Francesco
De Gregori
- Francesco
De Gregori
(RCA, 1974) |
| Ritratto
dell'artista da giovane: il successo commerciale
deve ancora arrivare, ma l'ispirazione è
vibrante e già matura, fra Cohen e De
Andrè. |
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Nick
Cave
- From
Her To Eternity
(Mute, 1984) |
| Il
tenebroso Nick si trasferisce in Germania
e forma i suoi Bad Seeds, per iniziare l'esplorazione
delle pieghe oscure della musica e dell'anima. |
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Leonard
Cohen
- Songs
Of Leonard Cohen
(Columbia, 1968) |
| Un affermato
scrittore decise un giorno di imbracciare
una chitarra, e diventare uno dei più
influenti cantautori degli ultimi trentanni. |
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Soundgarden
- Superunknown
(A&M, 1993) |
| Spesso
messi in ombra dalle icone grunge Nirvana
e Pearl Jam, i Soundgarden sfoderano nel 1993
uno dei più classici album hard rock del decennio. |
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Kate
Bush
- The
Kick Inside
(EMI, 1978) |
| La ragazzina
scoperta da Gilmour stupì il mondo con
la sua voce e il suo talento compositivo:
un esordio clamoroso, tra progressive e pop
raffinato. |
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Jeff
Buckley
- Grace
(Columbia, 1994) |
| Album
desordio e testamento del mai troppo
compianto Jeff. Sensuale e spirituale assieme,
uno dei capolavori assoluti degli anni 90. |
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