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TRANS AM
Intervista a Sebastian Thomson
di Raffaele Meale
e Paolo Marmora 
Abbiamo intervistato via mail i Trans Am durante
la loro recente tournée italiana. Appena tornato
a casa, Sebastian Thomson - che si diletta in
studio con basso, chitarra, tastiere, organo e batteria
- ha risposto all'intervista, che verteva principalmente
sul loro ultimo, spiazzante lavoro, "T.A.".
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«C'è
ironia nei titoli delle nostre canzoni,
nelle nostre fotografie, nella nostra arte,
nelle nostre interviste, ma mai nella
nostra musica»
Sebastian Thomson |
Bisogna ammettere che passare dall'ascolto di "The
Red Line" a quello di "TA" è abbastanza
scioccante; cosa ti ha spinto in questa nuova avventura?
Due cose - il metodo di "Red Line" (album
del 2000, n.d.a.) e i risultati di "Red Line".
Per quanto riguarda il risultato finale, "Red Line"
è un album che attrae principalmente uno specifico
gruppo di fans musicalmente preparati. Con "TA"
volevamo una registrazione che, sebbene differente e
interessante, potesse alla fin fine essere ascoltata
ad una festa per il divertimento di tutti. Una musica
che potesse essere ballata.
Per quanto riguarda il metodo usato, alla fine ero frustrato
dal processo di composizione "di gruppo".
Può condurre a grandi risultati ma anche a lavori
sfocati. Con TA ci siamo seduti individualmente e abbiamo
scritto canzoni complete. E' stato un cambiamento piacevole.
Mentre i vostri lavori precedenti erano fulgidi
esempi di eclettismo musicale, "TA" è
un'immersione totale nelle reminiscenze da techno-pop
anni '80: consideri questo album un semplice caso, un'evoluzione
del vostro sound o un punto di arrivo della vostra discografia?
Quanto peso ha l'ironia in "TA"?
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| La
copertina di "T.A." |
Non considero TA così totalmente "anni
'80". Amo la musica di quel periodo, ma non conosco
un album che suoni come TA! Prendiamo in prestito alcuni
aspetti - ad esempio l'uso dei synths per suonare melodie
semplici. Ma abbiamo tirato fuori anche elementi di
rock classico, di punk, e di prog.
TA è indubbiamente un'evoluzione. Volevamo un
album che suonasse ancora una volta raffinato e professionale.
Tutte le cose registrate in cantina diventano vecchie
dopo 6 anni.
Non c'è ironia nella nostra musica. C'è
ironia nei titoli delle nostre canzoni, nelle nostre
fotografie, nella nostra arte, nelle nostre interviste,
ma mai nella nostra musica.
Cosa pensi possa riservarvi il futuro? Non temi
che i fan della prima ora possano sentirsi delusi da
questo nuovo album, considerandolo un compromesso commerciale?
Si, sono certo che un certo di numero di persone sia
rimasta delusa da TA, ma penso anche che ci sia un altro
largo gruppo che sia diventato fan dei Trans Am proprio
per TA. La gente ha bisogno di allargare la propria
mente. Solo perché una canzone è orecchiabile
non significa che non sia arte. Per quanto riguarda
il compromesso commerciale, tu ti sei reso conto che
TA è ancora più strano del 99% del materiale
delle maggiori etichette, e ha venduto solo poco più
di "Futureworld" (album del 1999, N.d.A.).
Come ti poni all'interno de "l'indie-rock"
attuale? Che senso assume per te questa definizione?
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| Sebastian
alla batteria |
Non ascolto molto indie rock. Non sono sicuro di cosa
significhi ora. All'inizio degli anni '90 era un termine
che significava qualcosa, ma ora i gruppi sulle etichette
indipendenti hanno tutti un sound molto differente.
Penso sia una cosa buona. Tanto per fare un esempio,
Trans Am, The Fucking Champs, !!!, e Adult. Tutte grandi
band, tutte su etichette indie, tutte con un sound completamente
differente.
Cosa ne pensi del "post rock"?
Hhhmmm
una buona idea che era allo stesso tempo
nuova ed eccitante ed ora significa solo "bands
di maturi secchioncelli con vibrafoni".
Qual è la tua idea di "Futureworld"?
Sfortunatamente un mondo dominato da catene di negozi,
autostrade, guerra, inquinamento, sciroppo di granturco
e cattiva birra. Dobbiamo trasformare questo in un mondo
di business indipendente, buoni trasporti pubblici,
pace, sacrifici economici per l'ambiente, bevande di
vera frutta e birra buona.
La tua casa sta bruciando, quali album salvi?
AC/DC "Powerage" and "Highway to Hell"
Kraftwerk "Computer World"
Led Zeppelin (tutto ciò che posso afferrare)
The Police "Zenyatta Mondatta"
Ozzy Osbourne "Diary of a Madman"
Van Halen "Fair Warning"
Batucada Fantastica (Brasiliana)
The Cure "Seventeen Seconds"
E molti altri
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Link in giro per MusiKàl!:
Led Zeppelin - la
Kalporzgrafia
Cure - la Kalporzgrafia
(6 novembre 2002)
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