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MAX GAZZE'
Intervista di Nick Snob 
Simpatico, e con una capacità innata: focalizzare
sugli argomenti senza perdersi in tortuosi giri di parole.
Dopo anni di concerti e di singoli orecchiabili, oggi
Max Gazzè è uno degli artisti più
amati dai giovani, ma la popolarità non sembra
avergli fatto perdere le coordinate del vivere quotidiano.
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| Toh,
Max Gazzè! |
Tu non sei né un
artista "underground" né una star.
Dove ti collochi nel panorama musicale italiano?
"Non so dire se sono popolare o meno: da 6
anni non guardo la tv e quando sento per strada "
toh,
c'è Gazzè
" mi vien quasi da
ridere
Di sicuro sono un musicista che ha sempre
fatto ciò che ha voluto e continua a farlo. Non
ho mai cercato una collocazione precisa nel panorama
musicale".
Cosa rappresenta per te
la dimensione live?
"Mi piace suonare: quando non sono in tour passo
una buona parte del mio tempo libero facendo delle jam
session con gli amici. Credo, poi, che dal vivo le mie
canzoni abbiamo più forza rispetto alle esecuzioni
su disco".
Oggi fare un cd è
molto semplice: basta un computer ed il gioco è
fatto. Le redazioni sono invase di demo come non è
mai accaduto. Il problema però è trovare
il tempo giusto per ascoltarli.
"Anch'io ricevo demo in quantità industriale.
A volte, su dieci ascolti, uno o due compact sono molti
interessanti. Anzi: un cd, spesso, è davvero
molto bello. Purtroppo oggi però le case discografiche
hanno delle difficoltà nell'investire sui nuovi
prodotti, vanno alla ricerca del guadagno facile, del
successo immediato, del prodotto da vendere subito.
Questo è un danno. Dieci anni fa, cinque anni
fa le cose erano differenti".
In giro per il mondo, ed
anche in Italia, è un fiorire di band che fanno
del messaggio politico un'esigenza irrinunciabile. Tu
cosa pensi della politica nella musica?
"L'importante, nella musica, è dire
delle cose. Non sono contro gruppi come i 99 Posse che
fanno del messaggio politico una peculiarità
della loro arte. Ognuno ha delle esigenze, fa delle
scelte, e si comporta di logica conseguenza".
E della politica in generale
cosa ne pensi?
"Io non sono un politico, ma sono comunque molto
attento a quello che mi succede attorno. Non mi riconosco
in questa classe politica. Ormai è una gara a
chi ammicca di più. Si tende a fare molte promesse
senza avere la certezza di poterle mantenere. E' una
situazione desolante".
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Link in giro per MusiKàl!:
Max Gazzè - Ognuno
fa quel che gli pare
Max Gazzè - Concerto
a Reggio Emilia
(10 settembre 2002)
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