GIULIO CALVINO
(CANDIES)
intervista di Daniele Paletta
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| I
Candies, cioè Giulio Calvino (guitars,
vocals) Mauro Freddi (synthetizers, bass) Giordano
Rizzato (drums). |
I Candies saliranno sul palco
di "Live in Kalporz"
al Calamita di Cavriago (RE) sabato 17 gennaio. Il trio
punk-rock è già al terzo tour tedesco,
dimostrazione che lassù qualcuno sa che in Italia
c'è vita oltre Ramazzotti e la Pausini. Giulio
Calvino, voce e chitarra, in questa chiacchierata
via email racconta dell'ultimo album "Dense
waves make your eyes wider", dei nuovi pezzi
e del perchè masterizzare i cd non fa
bene alla musica indipendente.
So che di recente avete fatto un tour piuttosto lungo
in Germania. Che accoglienza avete ricevuto?
abbiamo fatto due tour in germania
e ci apprestiamo ad iniziare il terzo tra 2 mesetti..
l'accoglienza è sempre stata molto buona, devo dire.
non che in italia vada male... penso sia frustrante
sentir sempre dire che all'estero tutto è meglio. anche
in italia il pubblico è attento e muove il piedino,
come piace a noi.
"Dense waves..." è uscito da quasi
un anno, ormai. A mente fredda, c'è qualcosa che cambiereste,
o siete ancora soddisfatti del risultato?
siamo ancora molto soddisfatti anche
se ora le cose che ci stanno venendo fuori sono DRASTICAMENTE
diverse. ci siamo tenuti dentro tutto fino a pochi giorni
fa, quando è uscita una canzone nuova in maniera completamente
inaspettata..
Il suono ruvido e molto diretto
delle canzoni ha fatto parlare quasi tutti di Gang of
Four, Fugazi, Television... cosa ne dici? Sono nomi
che hanno influenzato il gruppo? E quali altri ascolti
amano i Candies?
A me piacciono i fugazi e il catalogo
dischord quasi nella sua interezza... anche agli altri
penso.. gli ascolti, (posso parlare per me) in questo
periodo sono orientati a 350 gradi. da justin timberlake
agli orchid. molto hip hop, old school e new school,
soul music e bossanova a pacchi.
Recentemente hai collaborato al
disco dei Prague, ma nella veste, insolita per te, di
batterista? Com'è andata? Ci sono state difficoltà nell'affrontare
uno strumento diverso?
hm.. non molto. tieni conto che avevo
già suonato la batteria durante un tour inglese di KILLING
THE KILLER (chitarra e batteria) .. è lì che alessandro
(prague) mi ha visto.... quando poi si è trattato di
incidere il disco lui aveva in testa il mio suono di
batteria, un po' incompetente ma molto secco.. e mi
ha chiesto di suonare nel suo disco..
Mi dai una spiegazione del titolo
dell'album, e del perchè abbiate inserito un calendario
del 2003 al posto del libretto del cd? Rischiava di
diventare un calendario da tavolo...
c'hai preso in pieno, era questa
l'idea. di creare un'oggetto da ufficio, con grafica
elegante.
"Don't burn CDs. Support the independent music scene".
E' una dichiarazione chiarissima, all'interno del vostro
disco. Qual è la situazione all'interno del panorama
indie per un gruppo come il vostro? E la partecipazione
al Tora!Tora! è riuscita ad aumentare un la vostra visibilità?
la situazione non è rosea, è sempre
peggio, per tutti. oggi una persona di 28 anni con un
lavoro fa fatica a staccarsi dai genitori, perchè la
vita costa troppo. come diceva un caro amico, oggi ci
si arrabatta. più che mai. non ci sono lavori fissi.
non ci sono sicurezze. sia economiche che affettive.
è tutto in preda alla frenesia della comunicazione/informazione.
all'allontanarsi che tanto c'è la tecnologia che ci
avvicina. in questo periodo, nel mezzo della rivoluzione
digitale, anche la musica risente di questi scossoni
e l'industria/le indies sono in crisi profonda. Dall'altra
parte (c'è sempre un rovescio) è impressionante notare
come un sottobosco di gruppi e persone riesca a fare
le cose ancora con passione e vitalità. io preferisco
questo attitudine, suonare nei salotti e nelle cantine
tra amici e amici di amici piuttosto che su un grosso
palco. il tora tora era un grosso palco. da quando abbiamo
suonato al tora tora non è cambiato nulla, ma certo
non ci aspettavamo nulla, e nessuno ci ha promesso nulla.
era una data, sia per noi, che per manuel che ce l'ha
proposta. certo lui è stato molto gentile a farlo perchè
di gruppi buoni ce ne sono davvero tanti. del resto,
come si fa a pensare che suonando ad una manifestazione
cambi qualcosa... voglio dire, ci siamo trovati benissimo,
ma a noi un'evento del genere non cambierà mai la vita...
nemmeno mtv.. del resto l'ha cambiata ai karate? noi
siamo solo hobbisti, e in questo abbiamo trovato un
equilibrio. oggi, nel mondo, di musica, ci vivono poche
persone. ma veramente poche. tutti gli altri, si arrabattano.
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Live in Kalporz!
Candies - Dense
waves make your eyes wider
Fugazi - Argument
Television - The
Blow-Up
Television - Marquee
Moon
(12 gennaio 2004)
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