Re: A giocherellar con lo Spazio-Tempo....
Ho visto Primer ieri sera, accompagnato da una Seropram in piena fase REM (non nel senso del gruppo). Innanzitutto, visto ieri sera per la prima volta, quindi la mezz'ora finale è ancora un puro impasto filmico. Più o meno ho intuito ciò che accade, ho letto una spiegazione su internet ( [
qntm.org] ) e il disegnino di Wikipedia e le cose sono un po' più chiare (di poco comunque). Ma al di là di questo, sicuramente un grande film, affascinante. Specie per l'idea di un'opera di fantascienza che, seppur con una forte componente narrativa, sia costruita sulla negazione del climax, del crescendo con finaloni roboanti. Persino nell'altrettanto difficilmente ricostruibile Memento, c'è un evidente montare emotivo verso il finale. Qui no, ogni scena porta con sé lo stesso pathos (nullo o alto a seconda della vostra propensione incidentale), ogni scena è emotivamente uguale alle altre e sembra anche narrativamente non predominante su nessun'altra. Come del resto non può che essere l'universo e quindi il tessuto spazio-temporale secondo la fisica (non vi può essere un punto di osservazione privilegiato nell'Universo, non vi può essere un crescendo drammatico nel mio film). Se non è un capolavoro, poco ci manca. Qualcuno può rimanere perplesso dal fatto che l'enormità dei paradossi del viaggio nel tempo sia affrontata nel particulare spicciolo e intimo di due nerd e delle loro beghe amorose. Ma anche questo è sintomatico della mentalità che l'autore ha voluto trasmettere tramite la sua opera. Insomma, un film di tutt'altro livello rispetto a Los Cronocrimenes.
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[15:15][dark_psychosys] ma quale filosofia
"Ok sentite questa: c'è un contadino che ha un allevamento di galline che però non fanno nemmeno un uovo, quindi chiama un fisico perché l'aiuti. Il fisico si mette a fare i suoi calcoli e alla fine dice: -ho una soluzione, però funziona solo per galline sferiche nel vuoto."
Big Bang Theory