come da titolo.

Posto che proprio ora che sto per premere invio me ne sono venuti in mente altri cento...
scusatemi, ma come si fa a mettere tutti quei doppioni, con la marea di gente ancora da inserire. Poi dite che sono brutto e che non mi sta bene niente, ma che cavolo però, e dai... tre Escher e manco un Burne-Jones o un Parrish, boh.
GIRODET-TRIOSON (viene spesso associato al romanticismo visto quando è vissuto, 1767-1824, ma secondo me aveva più a spartire coi preraffaeliti, se non fosse che questi sorsero un quarto di secolo dopo la sua morte. Un genio incatalogabile. Questa è "La sepoltura di Atala")
VAN RUISDAEL (come già detto, amo i paesaggisti olandesi del Seicento, e Jacob è stato Il Maestro. "Waterfall by a church")
VAN DYCK (il grande ritrattista fiammingo vissuto nel primo Seicento. Ha dipinto alcune fra le migliori lamentazioni sul Cristo morto)
OEHME (sottovalutatissimo pittore romantico, genere con cui io vado a nozze fra l'altro. "Processione nella nebbia")
JENEWEIN (illustratore ceco di fine Ottocento, incredibilmente in anticipo sui tempi. Giudicate da questa "Morte di Giuda Iscariota")
LARSSON (ancora ai vertici dell'illustrazione, anche se questo è un dipinto vero e proprio, e pure di notevoli dimensioni. "Midvinterblot")
DAVID (clamoroso al Cibali: anche Jacques Louis manca ancora all'appello! "Morte di Socrate")
