Nelle ultime settimane sono in fissa con i primi tre album dei Modest Mouse: This is a long drive for people with nothing to think about (1996, bellissimo titolo), The lonesome crowded west (1997) e The moon & antarctica (2000).
Se l'ultimo di questi lavori, pur molto bello, già lascia intravedere la direzione fighetta che avrebbero seguito da lì a poco, i primi due mi hanno letteralmente sbalordito per l'energia rock che emanano.
Rock diretto, scarno per strumentazione, spesso sghembo, ma al contempo complesso e strutturato, con intrecci chitarristici (o chitarra/basso) che ricordano alla lontana i Built to spill ed escursioni strumentali un po' alla Motorpsycho (anche se più brevi). Insomma, due dischi da vecchi, che potrebbero piacere tanto al giana quanto al bron, senza scordare qualche giovincello tipo keeper o interdonatos.
Qui sotto vi metto quattro pezzi, due per ciascun album; il terzo, Cowboy dan, è il mio preferito, con rallentamento centrale da lacrimoni e crescendo finale ultra-adrenalinico.
Buon ascolto!
Dal primo album: "Tundra/Desert" e "Dramamine"
Dal secondo album: "Cowboy dan" e "Lounge (closing time)"