Re: tutto d'un tratto...
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vincenzo (ex deaf) (IP registrato)
Data: Saturday, 12 November 2011 - 16:49
m83 - harry up.. ***
il problema non è sentirgli dire che si ispira a mellon collie, quanto che non c'erano i minimi presupposti per immaginare un'esperienza simile. ovviamente su tipo 20 pezzi c'è qualcosa di buono qua e là, ma certa roba è così melensamente indie che davvero ti cadono le palle (reconte moi une histoire).
tracce: midnight city, wait, my tears are becoming a sea, echoes of mine
hans zimmer - inception *** 1/2
zimmer, come molti altri compositori, ricicla spesso temi tra una colonna sonora e l'altra. in certi momenti qui sembra di sentire alcune trame da la sottile linea rossa, ma sono attimi subito distorti dalle asimmetria dell'ambientazione onirica, direi riprodotta in modo degno.
tracce: 528491, time
max gazzè - una musica può fare (singolo) *****
e per chi come me non la ascolta da circa 11 anni, ovvero dall'esecuzione a sanremo, forse volete prendervi qualche minuto e rendervi conto di che cazzo di roba è riuscito a mettere in 4 minuti. e si, quelle linee di synth sulle quali tutti vi siete masturbati durante hey ya degli outcast, qui praticamente ci sono già..
Brett Smiley - Breathlessly Brett *****
che dire, prima di gary numan, l'unico possibile aspirante al trono di bowie. splendida cover di I wanna hold your hand, e un disco che per qualche inspiegabile motivo è stato ignorato fino al 2003 - quando finalmente qualcuno si è deciso a pubblicarlo su cd.. all'epoca credo non fosse proprio uscito. smiley è una figura decisamente androgina, americano ma trapiantato in uk, che si afferma nel 1973 (mi pare) sull'onda di un singolo prodotto dal manager dei rolling stones. seguirà appunto un disco nel 74 che però vedrà la luce 30 anni dopo. mah, meno male.
tracce:space ace, i wanna hold your hand, va va va voom, queen of hearts
The Tension And The Spark - Darren Hayes **
in pratica pare che riviste e gente del settore si sia sperticata per questo secondo o terzo disco (non lo ricordo ma è un dettaglio, non cagate il cazzo), in parte per i suoni, ma direi soprattutto perchè non si aspettavano fosse a firma di un ex dei savage garden. mi ha lasciato perplesso, ma evidentemente a qualcuno certe sonorità sovrabbondanti (v. coldplay) sono sempre piaciute.. che poi, non era questo il grande crimine che abbiamo sempre imputato a brian eno? mah, gli amanti del genere facciano un tentativo.
tracce: mah
Tobias Lilja - Delirium Portraits ***
svolta più tunz tunz dopo l'esordio enigmatico e ancora un pò criptico del 2007. credo il caro avesse tipo due possibilità, o continuare la sua discesa e sedersi su un divano nel fondo nero dell'abisso, accanto a scott walker, oppure riemergere cercando di spostare le proprie ossessioni su una componente ritmica più che "ambientale". diciamo che ha scelto la seconda strada.. resta il dubbio di chi vorrà percorrerla con lui.
tracce: north (****)
questo post è stato scritto ascoltando "I, Lucifer" dei real tuesday weld, che tuttavia vi sconsiglio.
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"Colonnello Dax, lei è una delusione per me. Ha rovinato l' acume della sua mente guazzando nel sentimentalismo. Lei voleva davvero salvare quegli uomini? E non aspirava al comando di Miraux? Ma lei è un idealista, e io la compiango, come un minorato"