Re: La madre delle merde è sempre incinta
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Tom joad (IP registrato)
Data: Sunday, 16 October 2011 - 20:41
Io faccio invece una riflessione piu' profonda. Credo che in questo preciso corteo ci fossero degli infiltrati, come spesso succede, non e' cosa nuova. Ma credo anche che i governi e soprattutto chi regge i fili veri di questo sistema che e' una dittatura (non chiamatela democrazia un regime in cui sono le banche o le imprese nelle loro segrete stanze, in maniera ben poco democratica, a decidere dei destini di una nazione e dei suoi abitanti, fregandosene di tutto e di tutti) stia raccogliendo quello che ha seminato a livello globale. Questo sistema sociale, chiamato globalmente capitalismo, anche se andrebbe meglio definito come capitalismo finanziario, aldila' delle sue varie sfaccettature, annullate dalla globalita' delle operazioni finanziarie in atto, e' fallito. Su tutti i punti di vista. Occorre prenderne atto e cambiare decisamente rotta, proponendo un ritorno a modelli e sistemi sociali in cui lo stato e la partecipazione pubblica siano maggiormente presenti, soprattutto per i beni e i servizi di prima necessita', ritornare a un blocco di alcune tariffe, a forme di equo canone, a un salary cup per chi guadagna troppo, a forme e sistemi in cui economia non sia piu' sinonimo di crescita ma di sosteniblita' ambientale e sociale e in cui il potere delle banche private sia notevolmente ridotto o regolamentato. Occorre evitare sprechi inutili di risorse e evitare come la peste il produttivismo irrazionale che ha caratterizzato questo sistema nefasto, che ci sta portando alla rovina umana, materiale, economica e ambientale. Quello che invece stanno proponendo i governi europei oggi, e' semplicemente una serie di misure palliative, inefficaci, che cambiano la forma ma non la sostanza delle cose. E' ora di dire basta. O i governi o la politica cominciano a fare il loro mestiere e impongono delle decisioni nell'interesse della collettivita' e non delle banche private o degli iper-ricconi oppure la rivoluzione e la rivolta saranno un evento necessario e naturale al riequilibrio della situazione. Non vedo alternative oggi come oggi. Se un sistema arriva a essere in contrapposizione con le sue forze produttive e la politica che e' all'interno di quel sistema non riesce a ricomporre il contenzioso (perche' non puo', visto che e' ostaggio dei banchieri e delle grandi multinazionali) c'e' lo scontro frontale e altri prendono il posto del sistema ormai diventato incapace di operare. E come un malato che si prende la febbre per guarire. La rivoluzione e' la febbre. Non bisogna averne paura e io non ne ho. Anche se sono una persona pacifica e non prenderei mai un'arma in mano, mi aspetto che la rivoluzione avvenga. Non capisco la vostra paura. Come sono state fatte tutte le conquiste che l'umanita' ha fatto? Con delle rivoluzioni. Come pensate di convincere chi regge i fili di questo sistema a cambiare realmente la situazione che non crea piu' futuro? Dicendo, avete sbagliato, vi fate da parte per cortesia? O con un'elezione democratica in cui pensate di scegliere rappresentanti che faranno i vostri interessi? AHAHAHA, facciamo i seri su. E' solo questione di tempo. Altro che 4 infiltrati. Sta per arrivare la cosa piu' naturale dell'umanita' in queste situazioni. LA RIVOLUZIONE. Tutto qua. E bisogna accettarla.
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 16/10/11 20:42 a cura di Tom joad.