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Sabato 13 marzo 2004
Circolo Arci CALAMITA - Cavriago (RE)

LE BAND IN CONCERTO
   
Kech
KECH
 
MSB MICHAEL SHEEP BAND
 
Zen Circus ZEN CIRCUS
 
Scaletta della serata: Michael Sheep Band > Kech > Zen Circus
IL FESTIVAL RACCONTATO DA...
lifein


2003, Febbraio, altro mondo altra era, altra esperienza, altra morte con immediata rinascita… era il Primo Kalporz Festival e chiudevo le mie riflessioni sull'evento con un'elencazione mnemonica dei gesti, dei tempi e degli spazi di quel ritrovo, e con un sentito grazie a tutti, semplicemente.
Quel tutti era e rimane il vero ed unico senso di una società come Kalporz, comunità prima di individuo, gruppo prima di solista, interscambio democratico di emozioni e sensazioni. In una parola abusata si potrebbe ben delineare probabilmente, e sicuramente tutti voi l'avranno già pronunciata, dunque mi astengo da questo compito. Nel Marzo del 2004, durante uno strampalato e dittatoriale anno che ha dimenticato l'accavallarsi delle stagioni, si è svolto il SECONDO FESTIVAL di KALPORZ, ed è tutt'altra storia. Per gli eventi, non certo per le motivazioni.
In un anno di distanza, in questi 400 giorni di differenza si sono avvicendate vere e proprie ere storiche per quanto riguarda l'Osteria gestita dal sempre rubicondo Valdo: c'è stata rabbia, indignazione, fratellanza virtuale e non, diatribe infinite, risse telematiche, palindromi pornografici, elevazioni a potenza (ma una massa elevata a potenza è il tentativo di unificare l'Italia?), addii e nuovi arrivi. E poi, miracolosamente, ci siamo ritrovati tutti alla stazione di Reggio nell'Emilia, accolti da Luca e Semego - perché sempre in nickname si ragionerà, e qual è allora la realtà? No, davvero, dov'è ora la realtà? - …i kalporziani sparsi per la penisola si ritrovano, si guardano col sospetto di chi ignora l'entità non più virtuale che ha di fronte, si abbracciano, si ri-conoscono in fin dei conti, e scoprono di piacersi. Ora la comunità è vera, ora la comunità è riunita. Ed è praticamente impossibile spiegare in un documento word l'atmosfera tangibile, perché forse troppo eterea, non adatta ad essere ridotta a memoria posticcia: come si fa a spiegare uno sguardo? Ma soprattutto, che senso ha farlo? L'importante è solo sapere che eravamo tanti, tantissimi, alcuni recidivi dalla scorsa esperienza - quattro/quinti della MSB tra cui il sottoscritto, e poi Bron, Muccablu, Semego - altri nuovi di zecca, capaci di affrontare viaggi a volte a dir poco proibitivi, come i coraggiosi Gallows e Sys in trasvolata dalla Sicilia.
Oramai è una certezza: Kalporz, città virtuale città musicale, è un mondo, una società a parte. Sicuramente migliore delle società reali che ci circondano, e sicuramente destinata a migliorare ora che abbiamo (quasi) tutti un volto, tutti un perché. Siamo pronti ad affrontare un evento ancora più mastodontico, probabilmente…quell'evento che si cercherà di costruire quest'estate, una tre giorni di pace, amore e freesbee, accampati in qualche zona della penisola. Sarà allora già tempo del TERZO KALPORZ FESTIVAL… ma non c'è bisogno di correre. Ho ancora davanti agli occhi il 13 Marzo, e non mi va di scacciarlo via così in fretta…
Come un anno fa, più di allora, "grazie a tutti, semplicemente".

Raffaele/Lifein

Ps. MSB rules, ovviamente….

 


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