• JOE JACKSON, Night And Day II (Sony classical, 2000)

    Questo fine 2000 ha riservato molte sorprese, per quel che riguarda i ritorni sulle scene. Ora tocca a Joe Jackson che, con il secondo episodio di “Night And Day” (1982), torna a far vivere grandi emozioni. Un musicista completo, un artista che non solo sa far suonare qualunque cosa gli capiti per le mani, ma…

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  • SADE, Lovers Rock (Epic, 2000)

    E’ tornata! Abbiamo aspettato la bellezza di otto anni, ma alla fine questa sensualissima anglo nigeriana dalla voce calda e avvolgente ha rotto il suo silenzio. Lo ha fatto con un lavoro che non si discosta molto dalle atmosfere che l’hanno resa celebre durante gli anni ’80, e anche se i tempi di “Your Love…

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  • CRAIG DAVID, Born To Do It (Edel, 2000)

    Leggero, suadente, conturbante… “Born To Do It” di Craig David sembra ereditare lo stile che ha reso celebri artisti del calibro di Marvin Gaye. La sua voce sensuale e vellutata accompagnata da una rielaborazione elettronica di soul music, con una chitarra acustica che segue come un’ombra le doti canore di questo inglesino, ci sembra funzionare…

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  • JOVANOTTI, Autobiografia di una festa (Soleluna, 2000, live)

    Lorenzo… Jovanotti. Un grande cantante? Forse no. Un grande musicista? Sicuramente no! E allora? Allora è di sicuro uno che ha un cervello che sembra la borsa di Mary Poppins. Un cantiere di fantasia e genialità che riescono a sopperire a delle evidenti impreparazioni musicali. A 33 anni suonati sembra ancora un Peter Pan in…

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  • PEARL JAM, Bercy Paris France 8-6-2000 (Epic, 2000, live)

    25 Concerti e 25 Bootlegs. Verona , Milano, Berlino, Parigi, Salisburgo, Londra… L’originalità dei P.J. mi ha lasciato a bocca aperta. Tutto potevo pensare di un live tranne che mi sarei scervellato e avrei passato un’ora nel negozio di dischi per scegliere quale portarmi a casa. Le scalette sono diverse e talmente ben assortite che…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010