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U2
 
Discografia e Recensioni
Visto dal Vivo
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La leggenda comincia nel 1976, nella bacheca di una scuola di Dublino, dove il batterista Larry Mullen Jr. appende un volantino alla ricerca di gente per formare un gruppo. Si presentano Paul "Bono" Hewson, scolaro indisciplinato con grande voglia di urlare; Dave "The Edge" Evans, chitarrista in grado di suonare "ben" due accordi; Adam Clayton, bassista e soprattutto unico in possesso di un amplificatore; sono tutti teenager. Nel 1978 il gruppo, che ora si chiama U2, pubblica alcuni singoli per la CBS, senza fare però eccessivo clamore. La fama però cresce grazie alle esibizioni live, e Il nuovo manager Paul McGuinnes procura alla band il contratto con la Island che porterà all'uscita del primo album, "Boy " (1980), prodotto da Steve Lillywhite. E' musica scarna e tirata, in sintonia con il punk/new wave dell'epoca; ma nei testi il nichilismo punk lascia spazio alla ricerca di ideali e di motivi per cui lottare. Il lavoro seguente, "October" (1981) conferma le impressioni dell'esordio, e lancia "Gloria", canzone carica di fervore religioso. Nel 1983 arriva il primo grande colpo con l'album "War", che contiene la celeberrima "Sunday Bloody Sunday": nata dalla rabbia per i fatti di sangue irlandesi , diventa un singolo di grande impatto che fa conoscere il gruppo in tutto il mondo. Ai ragazzi si spalancano le porte di un tour mondiale fatto di performance rabbiose e coinvolgenti, in cui la fa da padrone Bono. Il tutto è immortalato nell'album live "Under A Blood Red Sky". Col 1984 arriva la svolta, nelle persone di Brian Eno e Daniel Lanois, i quali producono il milionario "The Unforgettable Fire": la rabbia lascia posto ad una musica più elaborata, i testi di Bono si fanno più spirituali. Il singolo "Pride", dedicato a Martin Luther King, fa da testa di ponte per un trionfale tour americano. A metà degli '80 gli U2 sono impegnati sul fronte delle iniziative e dei concerti benefici contro l'apartheid e la povertà nel terzo mondo; bisogna attendere l'87 per il nuovo disco. "The Joshua Tree", considerato uno degli album più importanti del decennio, completa l'immagine mistica del gruppo, ormai nuovo faro del rock; sarà seguito da "Rattle And Hum", roboante reportage del tour americano del 1987, che molti bollano di autocompiacimento. Ma è tornando in Europa che gli U2 trovano la forza della nuova svolta: con "Achtung Baby !" (1991) si fanno spazio il senso di vertigine dopo la caduta del muro di Berlino e l'ossessione per l'invadenza della televisione. La musica è cupa e Bono fa a pezzi il suo vecchio personaggio proponendosi come rockstar viziata. Il lunghissimo tour mondiale "ZooTv-Zooropa" rispecchia le nuove tematiche e propone un immenso palco costellato di schermi tv, diventando uno degli eventi live più colossali di tutti i tempi: il periodo è fertile ed esce un nuovo album quasi a sorpresa ("Zooropa" del 1993). Dopo l'episodio sperimentale di "Passengers" (1995), nel 1997 esce "Pop", prodotto dal dj Howie B: gli U2 flirtano con la musica elettronica dei mega-rave berlinesi; il "PopMart" Tour è ancora più immenso e kitsch dello ZooTv.
La decade 2000-2010 viene aperta dal controverso “All That You Can Leave Behind” (2000) che vede gli U2, come nel successivo “How to Dismantle an Atomic Bomb” (2004), in fase discendente di ispirazione e coinvolgimento: in entrambi i dischi non mancano i singoli di successo ma gli album nel complesso non sono tutti all’altezza. E’ invece con “No Line On The Horizon” (2009) che la band dublinese si riscatta ritrovando parzialmente l’energia del passato e una scrittura di nuovo in linea con il blasone del loro nome.

Discografia e Recensioni
Boy

(Island, 1980)

October (Island, 1981)
War (Island, 1983)
Under A Blood Red Sky [live] (Island, 1983)
The Unforgettable Fire (Island, 1984)
Wide Awake In America [live EP] (Island, 1985)
The Joshua Tree (Island, 1987)
Rattle And Hum (Island, 1988)
Achtung Baby! (Island, 1991)
Zooropa (Island, 1993)
Passengers: Original Sondtracks 1 [con Brian Eno] (Island, 1995)
Pop (Island, 1997)
The Best 1980-1990 [raccolta con inediti] (Island, 1998)
All That You Can't Leave Behind (Island, 2000)
How to Dismantle an Atomic Bomb (Island, 2004)
No Line On The Horizon (Island, 2009)
 
Visto dal Vivo
Concerto a Torino (Stadio delle Alpi) 21 luglio 2001


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Siti Web
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www.U2.org
Early U2 Audio and Video
@ U2
U2 Place
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