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La
nuova star del rap di St. Louis nasce in Texas,
ma intanto viaggia per qualche anno. Segue il
padre in giro per le basi delle forze aeree americane,
addirittura vive in Spagna per tre anni. Ma la
storia di Nelly (Cornell Haynes Jr) inizia a St
Louis. Cresce nel midwest e rischiamo di perderlo
prima ancora di conoscerlo. Gli scout dello sport
americano lo notano subito, e gli offrono una
carriera da atleta professionista. Ci salvano
la sua passione per gli Outkast, Jay Z, Goodie
Mob, e per i vecchi RUN DMC e Rakim. Così,
sin dai primi anni novanta mette su i St. Lunatics
con City Spud, Murphy Lee, Ali e Jason. Il successo
è immediato, dalle loro parti. "Gimmie
What You Got" diventa il singolo più suonato
dalle radio di St. Louis, è il 1996 e per
sfondare nel resto della scena occorre inventarsi
qualcosaltro. La star del microfono è Nelly,
e i St. Lunatics decidono che il prossimo lavoro
sarà sotto il suo nome. Li nota la Universal,
che produce nel 2000 il primo album marchiato
Nelly e lo sparge per il mondo. Vede bene, la
Universal, e si assicura un album subito primo
in chart. A "Country Grammar" partecipano anche
i St. Lunatics, ma Nelly ha l'esclusiva del flow
e si sente. L'album esplode, col singolo omonimo
e con un lavoro orecchiabile e omogeneo. Partecipano
altri nomi emergenti, tra cui Lil' Wayne, senza
che per questo perdano visibilità i St.
Lunatics né tanto meno Nelly. Anche il
midwest ha trovato la sua star popolare, e fedele,
al fianco di altri guru locali fuoriusciti quali
Eminem, Eightball e Kid Rock.
La
storia insegna che la carriera di un mc di solito
defunge dopo il terzo album. Quindi, se tutto
va bene, dobbiamo aspettarci altri due pezzi di
bravura da St. Louis. E magari altri due dei St.
Lunatics, chissà.
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