MARLENE KUNTZ

| Discografia e Recensioni |
| Visto dal Vivo |
| Siti Web |
| Discografia e Recensioni | |||
| Uno | (Virgin, 2007) | ||
| S-Low | (Virgin, 2006) | ||
| Bianco sporco | (Virgin, 2005) | ||
| Fingendo la poesia | (Virgin, 2004) | ||
| Senza Peso [EP] | (Virgin, 2003) | ||
| Cometa [EP] | (Sonica Factory, 2001) | ||
| Che cosa vedi | (Sonica Factory, 2000) | ||
| H.U.P. Live in Catharsis | (Sonica Factory, 2000) | ||
| Ho Ucciso Paranoia + Spore | (Sonica Factory, 1999) | ||
| Ho Ucciso Paranoia | (C.P.I., 1998) | ||
| Come Di Sdegno [EP] | (C.P.I., 1997) | ||
| Il Vile | (C.P.I., 1996) | ||
| Catartica | (C.P.I., 1994) |
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| Extras |
| Speciale testi "Uno" |
| Speciale testi "Bianco Sporco" |
| Intervista a Riccardo Tesio (21/9/2005) |
| Siti Web | ||
| Sito Ufficiale - news, tour, forum, mailing list | ||
| Sonica Factory - casa discografica | ||
| Marlene Kuntz "...gemma che effondi ardore..." - discografia, biografia, accordi, foto | ||
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I Marlene Kuntz nascono a Cuneo sul finire degli anni '80: il nucleo fondatore è formato da Riccardo Tesio (chitarra), Luca Bercia (batteria) e Franco Ballatore (basso); a loro si aggiunge Cristiano Godano, che ben presto da chitarrista diviene cantante e frontman del gruppo. Riferimenti musicali della band sono il rock underground americano dei Sonic Youth e le rumorose sperimentazioni dei tedeschi Einsturzende Neubauten.
Durante i primi anni '90 i MK registrano alcuni demotape, che inviano alle case discografiche senza troppo successo; è invece partecipando al concorso "Rock targato Italia", nel 1992, che hanno l'occasione di incontrare Gianni Maroccolo, ex Litfiba e membro dell'appena nato Consorzio Suonatori Indipendenti, il quale li introduce nel circuito del rock indipendente italiano.
Nel 1993 i MK suscitano l'interesse dell'etichetta MCA e si ritrovano in studio per incidere il loro primo album: "Catartica", prodotto da Marco Lega, uscirà l'anno dopo per il Consorzio Produttori Indipendenti, cui fanno capo Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni del C.S.I, i quali sono così impressionati dai MK da inserire una versione di "Lieve" nell'album dal vivo "In Quiete". Nel frattempo Ballatore lascia la band che, dopo diversi bassisti provvisori, lo sostituirà in pianta stabile con Dan Solo.
Nel 1996 è la volta di "Il vile", album che li impone definitivamente all'attenzione della critica. La band è impegnata in una intensa attività live, spezzata dall'EP "Come di sdegno", e approda nel 1998 al terzo album, "Ho Ucciso Paranoia", in cui il rumore si fonde con la melodia; il medesimo disco uscirà un anno più tardi con un secondo cd, "Spore", che contiene brevi improvvisazioni strumentali.
Il 2000 è un anno importante: l'album "Che cosa vedi", che ha suoni più morbidi del passato, apre ai MK un grande successo di pubblico, anche grazie alla collaborazione con la ex frontwoman degli Skunk Anansie, Skin, e si attira qualche critica da parte dei fans della prima ora.
Dopo l'EP ("Cometa") i Marlene Kuntz passano ad un major, la Virgin EMI che nel 2003 pubblica "Senza peso" che resistuisce ai fan una band che apre alla forma canzone e rinuncia all'ermetismo nei testi.
Nel 2004 l'EP "Fingendo la poesia" (che contiene cover di Mina e Paolo Conte) anticipa "Bianco Sporco" (2005), album della raggiunta maturità artististica. Dopo un live raccolto e intimo come "S-low" (2006), i Marlene abbracciano completamente la musica leggera italiana con "Uno" (2007) e si aprono a nuove frontiere di pubblico. Per marcare la svolta colta ed elegante portano "Uno" in un tour nei teatri.
