Howard
Bernstein, scozzese di Glasgow trapiantato a Londra,
meglio conosciuto come Howie B, lasciò la
scuola a 17 anni, visse per un anno e mezzo in un
kibbutz da cui fu espulso per essere stato colto
in flagrante mentre fumava una canna.
Subito dopo cominciò a lavorare in studio
di registrazione, cominciando dalla gavetta come
ragazzo che prepara e porta il tè, fino a
divenire non solo disc jockey, ma anche produttore
e ingegnere del suono. Il suo primo lavoro al missaggio
avvenne per la colonna sonora del film di Stephen
Frears "My Beautiful Launderette" (1985).
Nel 1994 fondò anche una propria etichetta
discografica, la Pussyfoot. La sua attività
è continua e frenetica, al punto da portarlo
alla realizzazione di uno studio trasportabile che
gli consenta di proseguire la sua attività
anche durante i frequenti spostamenti e trasferte.
Nella veste di volta in volta differente di produttore,
ingegnere del suono, addetto al missaggio e altro
ancora sono numerose e sempre di prestigio le sue
collaborazioni a progetti altrui, ed è impensabile
ricordarle tutte. Si possono ricordare tra quella
con i Soul to Soul, che fu una delle prime, per
poi spaziare verso nomi come Tricky, Goldie e gli
Everything But The Girl fino a Bjork, con la quale
per un certo periodo i rapporti sono andati oltre
il piano lavorativo. Howie B. è presente
in molte delle produzioni della cantante islandese:
è stato ingegnere del suono per l'album "Debut"
(1993), produttore e tecnico del missaggio per "Post"
(1995), "Joga" (1997) e "Homogenic"
(1998). Dello scozzese è la produzione del
tema di "Mission Impossible", ed egli
compare come coproduttore anche per la colonna sonora
del film di Wim Wenders "The End of Violence".
Una delle collaborazioni che più lo hanno
avvicinato al grande pubblico è stata la
partecipazione al tour mondiale degli U2, il Popmart
Tour, con il compito di aprire i concerti con la
propria musica e l'incarico ulteriore di ingegnere
del suono durante i live della band irlandese. Questa
collaborazione si è interrotta bruscamente
con l'espulsione di Howie B dagli Stati Uniti, per
lo stesso motivo che lo aveva fatto allontanare
dal kibbutz. Una delle sue ultime comparse in album
di altri musicisti è stato per il disco "Trabendo"
dei Les Nègresses Vertes (2000).
Di grande interesse sono anche i progetti autonomi
dell'artista: gli album "Music for Babies"
(1996), "Turn the Dark Off" (1997) e "Snatch"
(1999) gli hanno valso l'elogio unanime della critica.
La musica in essi contenuta si caratterizza per
il grande e caratteristico eclettismo. I ritmi sono
prevalentemente rallentati per essere dei prodotti
orientati verso la scena dance, c'è una particolare
cura del suono e delle atmosfere, rarefatte e talvolta
vicine al trip-hop e alla Techno Ambient. La sua
musica è stata definita una colonna sonora
per viaggi cerebrali e pastiche postmoderno con
influenze minimaliste (ha collaborato anche con
Steve Reich).
Uno dei brani più conosciuti del suo repertorio
è "Maniac Melody", dall'album "Snatch".
Si tratta di un vero e proprio gioiellino, un brano
d'atmosfera che invita a muovere busto e testa avanti
e indietro (forse un'influenza del retroterra ebreo)
seguendo il ritmo del basso, a tratti funkeggiante,
che condivide la scena principale con dei suoni
sintetizzati, mentre la melodia, dallo schema ripetitivo
ma assai accattivante, è arricchita da archi
e arpeggi d'arpa sullo sfondo. Per certi aspetti
potrebbe essere parte di una colonna sonora di un
film di spionaggio a cavallo tra gli anni sessanta
e settanta.
Soundgarden
Hard settantiano, new wave disperata, impeti psichedelici e meta(l)-pop.
Slowdive
L'Inghilterra pre-Gallagher si fissava le scarpe
Pavement
Una boccata d'aria fresca nella scena indie d'inizio '90
Bob
Dylan
tutta la carriera del menestrello del rock
Beatles, Blonde
Redhead, CCCP, Pink Floyd, Cure, Pixies, Led
Zeppelin, Paolo Conte, Jethro Tull,Onedia, U2, Blur,
Genesis, Camel e moooolti altri.
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